Esemplari censiti da Edit16, SBN e USTC al 6/02/2026.
Bologna, Biblioteca comunale dell'Archiginnasio
Bologna, Biblioteca provinciale dei Frati minori dell'Emilia
Bologna, Biblioteca Universitaria di Bologna
Brescia, Biblioteca Civica Queriniana
Broni , Biblioteca della collegiata S. Pietro Apostolo
Cremona, Biblioteca statale di Cremona
Faenza, Biblioteca comunale Manfrediana
Fermo, Biblioteca civica Romolo Spezioli
Ferrara, Biblioteca comunale Ariostea
Firenze, Biblioteca della Società dantesca italiana 5 copie
Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana
Firenze, Biblioteca nazionale centrale 6 copie
Firenze, Biblioteca provinciale dei Cappuccini
Firenze, Biblioteca Riccardiana
Foligno, Biblioteca comunale Dante Alighieri
Gardone Riviera , Biblioteca della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani
Genova, Biblioteca civica Berio
Guastalla , Biblioteca Maldotti
Imola, Biblioteca del Seminario diocesano
Lonato del Garda , Biblioteca della Fondazione Ugo da Como
Lugo, Biblioteca comunale Fabrizio Trisi
Manchester, John Rylands University Library (Aldine Collection R226040)
Mantova, Biblioteca comunale Teresiana
Milano, Archivio storico civico e Biblioteca trivulziana
Modena, Biblioteca Estense Universitaria 3 copie
Napoli, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III (S.Q. XXV K 79)
Stato di conservazione: discreto; esemplare rifilato, corto in testa (mm. 156 × 95). Piatto anteriore della coperta quasi completamente staccato, cucitura allentata, lacune risarcite, ossidazione delle carte, macchie di varia natura concentrate nelle ultime carte, fori e camminamenti sulla coperta e ai risguardi.
Legatura: seicentesca in pelle marrone (mm. 162 × 102), piatti decorati con impressioni a secco in tripla cornice con medaglione centrale e seconda cornice a motivi fitomorfi. Dorso a tre nervi rilevati con decorazione geometrica ai margini degli scomparti, tracce di lacci sui piatti. Una carta di guardia anteriore e due posteriori, la prima delle quali manoscritta è più antica. Segnatura pregressa in lapis al risguardo anteriore «LII A 10».
Interventi manoscritti: una mano cinquecentesca annota in inchiostro bruno a c. a1r «Questo poema chiamasi comedia dall’autore nel / xxi. can(to) dell’Inferno nel p(re)nc(ipio) che nel fine / del xvi.». A c. H7r nota in inchiostro bruno tratta dal Libro della vita civile di Matteo Palmieri (1406-1475), inc. «Dante in ogni parte tanto eccelle qualu(n)que altro poeta volgare […]». La stessa mano appone a c. I’r un’estesa nota latina sulle vicissitudini che hanno riguardato le ossa del poeta, inc. «Ex P[o]ggio de Danthe n.° 17.6 / Danthis Aliger poeta [...]». Occasionali notabilia, maniculae, sottolineature e segni d’attenzione in corrispondenza di note marginali di rinvio a fonti e ad altri autori (tra gli altri Virgilio, Petrarca, Orazio, Aristotele, Bembo, Palmieri), spiegazione o commento al testo. Ad esempio, a c. z7r in relazione ai vv. 145-148 del canto VIII Par. «come p(er) esempio il n(ostr)ro Pon= / tefice Pauolo .4. crea(n) / do cardinali il caraffa / et face(n)do religiosi gli / doi suoi nipoti huomi / ni di natura feroci / et bellicosi» e a c. F2v accanto ai vv. 124-126 e ss. del canto XXVI Par. «Sopra de q(ue)sto / terzetto et altri / + ch(e) seguono fa / una belliss(im)a lectio / ne il Gelli». Rare correzioni al testo stampato.
Provenienza: a c. a1r in lapis azzurro «L.V.».A c. a1r timbro ovale in inchiostro nero della Biblioteca «BIBLIOTECA | NAZIONALE | NAPOLI».
Napoli, Biblioteca Universitaria
Novara, Biblioteca civica Carlo Negroni
Orvieto, Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi
Oxford, Bodleian Library 3 copie
Padova, Biblioteca civica
Philadelphia, University of Pennsylvania Library
Ravenna, Biblioteca comunale Classense
Ravenna, Biblioteca del Centro dantesco
Roma, Biblioteca dell'Accademia nazionale dei Lincei e Corsiniana
Roma, Biblioteca nazionale centrale
Toulouse, Médiathèque José Cabanis 2 copie
Trieste, Biblioteca civica Attilio Hortis
Venezia, Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini
Venezia, Biblioteca nazionale Marciana
Vercelli, Biblioteca civica
Vercelli, Biblioteca del Museo Camillo Leone
Verona, Biblioteca diocesana del Seminario maggiore
Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana Palazzo San Giacomo
Wien, Österreichische Nationalbibliothek