Esemplari censiti da ISTC al 25/03/2026
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
Genève, Fondation Martin Bodmer
Manchester, John Rylands University Library (Incunable Collection 18321)
Milano, Archivio storico civico e Biblioteca trivulziana (Triv. Inc. Dante 10)
Stato di conservazione: ottimo; Privo della prima e dell’ultima c. bianca (cc. [π]1
e gg8). In ottimo stato di conservazione, a eccezione di sporadiche gore d’acqua e occasionali fori e
camminamenti di insetti xilofagi.
Legatura: Legatura in cuoio (sec. XIX, prima metà) su piatti
in cartone con impianto ornamentale in oro in stile neogotico; dorso liscio a sei scomparti; motivi
decorativi impressi in oro presenti in tutti gli scomparti: al primo scomparto,
ritratto dell’autore inserito in un ottagono; al secondo, autore e titulus
(«DANTE / LA / DIVINA
COMMEDIA»); al terzo, giglio inserito in un ottagono; al
quarto, cetra inscritta in una corona d’alloro, inserita in un ottagono; al
quinto dati tipografici («NAPOLI / MCCCCLXXVII»); al
sesto monogramma («MT»), inserito in un ottagono. Risguardi e guardie coerenti
rivestiti in seta blu. Due carte di guardia anteriori e due posteriori;
al margine superiore esterno del verso della guardia anteriore, timbro
in inchiostro scuro («89 5»); al margine inferiore esterno della medesima
carta, attuale segnatura di collocazione, a matita, di mano moderna («Dant. 10
Inc.»); al risguardo posteriore, etichetta della Ditta Gregorio Chiari e figli.
Tagli dorati. Al taglio di piede, indicazione manoscritta dell’autore, in
inchiostro bruno («DANTE.»).
Decorazione: Iniziali di canto manoscritte,
tracciate a penna in inchiostro bruno, prive di velleità calligrafiche, che si interrompono
al termine della prima cantica.
Interventi manoscritti: Radi notabilia attribuibili a due mani differenti, verosimilmente
sei-settecentesche. Ad una prima mano sono attribuibili i seguenti notabilia: a c. c6v: «Dante ragiona in / persona di fari/nata»; a c. [h]4v: «Da(n)te
consegna a Papa bonifatio / otavo co/ntra i colon/nesi»; a c. [l]2v: «Dante ragiona qui [depennato in /
persona] di quatro / fratelli, in persona / di adamo da brescia». Una seconda mano verga, in corrispondenza dei vv. 103-108 di Inf. XXIV l'annotazione: «Similitudine».
Provenienza: esemplare privo di qualsivoglia segno di provenienza della
Biblioteca dei Trivulzio
Milano, Biblioteca nazionale Braidense
Napoli, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III
Napoli, Biblioteca Universitaria
Novara, Biblioteca civica Carlo Negroni
Oxford, Bodleian Library
Paris, Bibliothèque nationale de France
Piacenza, Biblioteca Comunale Passerini-Landi
Roma, Casa di Dante
San Marino (CA), Huntington Library
Venezia, Biblioteca nazionale Marciana