Amsterdam, Bibliotheca Philosophica Hermetica
Arezzo, Biblioteca città di Arezzo
Augsburg, Staats und Stadtbibliothek
Baltimore, The Walters Art Museum Library
Baltimore, The Walters Art Museum Library
Barcelona, Biblioteca de Catalunya
Berlin, Kupferstichkabinett
Berlin, Staatliche Museen zu Berlin, Kunstbibliothek
Besançon, Bibliothèque municipale
Bloomington, Indiana University, Lilly Library
Bologna, Biblioteca comunale dell'Archiginnasio
Bologna, Biblioteca Universitaria di Bologna
Boston, Isabella Stewart Gardner Museum
Boston, Public Library
Brunswick, Bowdoin College Library
Bruxelles, Bibliothèque royale/ Koninklijke Bibliotheek
Cambridge, King's College Library
Cambridge, Trinity College Library
Cambridge, Trinity College Library
Cambridge, University Library
Cambridge (MA), Harvard University, Houghton Library
Cambridge (MA), Harvard University, Houghton Library
Cambridge (MA), Harvard University, Houghton Library
Cambridge (MA), Harvard University, Houghton Library
Cambridge (MA), Harvard University, Houghton Library
Carpentras, Bibliothèque municipale Inguimbertine
Castiglione del Terziere, Biblioteca del Castello
Chatsworth, Chatsworth House, Devonshire Collections Library
Chicago, Newberry Library
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
Claremont, Honnold Library (Claremont Colleges)
Den Haag, Huis van het Boek
Dresden, Sächsische Landesbibliothek
Edinburgh, National Library of Scotland
Figline Valdarno, Biblioteca Istituto Marsilio Ficino
Firenze, Accademia di Belle Arti
Firenze, Biblioteca dell'Accademia della Crusca
Firenze, Biblioteca della Fondazione Herbert P. Horne
Firenze, Biblioteca della Società dantesca italiana
Firenze, Biblioteca della Società dantesca italiana
Firenze, Biblioteca Marucelliana
Firenze, Biblioteca nazionale centrale 5 copie
Firenze, Biblioteca Riccardiana
Firenze, Cassa di Risparmio di Firenze - Fondazione Ridolfi
Genève, Fondation Martin Bodmer
Genova, Biblioteca civica Berio
Genova, Biblioteca Durazzo
Genova, Biblioteca Franzoniana
Glasgow, Mitchell Library
Grottaferrata, Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata
Hamburg, Bibliothek der Hamburger Kunsthalle
Hamburg, Staats- und Universitätsbibliothek
Ithaca (NY), Cornell University, Carl A. Kroch Library
Kalamazoo, A.M. Todd Rare Book Room
Köln, Universitäts- und Stadtbibliothek
Kyoto, Kyoto Sangyo University Library
København, Det Kongelige Bibliotek
Liège, Bibliothèque universitaire
Livorno, Biblioteca comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi
London, British Library 5 copie
Los Angeles, Loyola Marymount University Library
Lucca, Biblioteca Statale
Lucca, Biblioteca Statale
Mainz, Gutenberg-Museum
Manchester, John Rylands University Library (Incunable Collection 17280)
Middletown, Wesleyan University Library
Milano, Archivio storico civico e Biblioteca trivulziana (Triv. Inc. Dante 1)
Stato di conservazione: buono; Esemplare privo delle cc. bianche π1, a1, aa1, L11, L12. In buono
stato di conservazione, a eccezione di fori e camminamenti di insetti
infestanti e occasionali macchie di umidità e fioriture. Tarlature e abrasioni
ai piatti e al dorso, parzialmente distaccato, della legatura.
Legatura: Legatura in mezza pelle su assi di legno (sec. XV)
con borchie e cantonali, fermagli e legacci in pelle; dorso a quattro nervi
rilevati e cinque scomparti. Al
risguardo anteriore è incollato un lacerto manoscritto in scrittura gotica del
XIV secolo;[1] al
margine superiore esterno del risguardo anteriore, timbro in inchiostro nero («89
5»); al centro, ex libris figurativo del marchese Gian Giacomo
Trivulzio; al margine inferiore esterno, etichetta cartacea con precedente
segnatura di collocazione manoscritta, depennata («218») e attuale segnatura di
collocazione, a matita, di mano moderna («Dant. 1»). Tre carte di guardia
anteriori; al recto della prima guardia anteriore è incollato un
foglietto, di mano del bibliotecario Emilio Motta, contenente appunti sulle
incisioni del Baldini e sull’incisione in rame a Firenze. All’esemplare è allegata
una busta intestata «COMUNE DI MILANO / ARCHIVIO STORICO CIVICO E / BIBLIOTECA
TRIVULZIANA / IL DIRETTORE», contenente un foglietto manoscritto in lingua
tedesca sulle incisioni in rame («Die Kupferstiche») che termina con un rimando
al «Frankfurter Bücher/freund, (J. Baer), III, […], n° I (1903)») e altri due
foglietti manoscritti che recano incollati, come da annotazione manoscritta,
ritagli del «Catalogo Quaritch n° 321 (1921)».
[1] Il lacerto tramanda la glossa alle
Decretali di Gregorio IX (libro II,
Titoli IV-V) di Bernardo da Parma.
Si veda G. Petrella, Gli incunaboli Trivulziani della Commedia. Ragioni di
un primato e qualche appunto per il collezionismo di Dante in casa Trivulzio a
margine di una proposta di catalogo, Libri e documenti, vol. XL/XLI (2014/15), pp. 329-348. Il lacerto è postillato da una
mano verosimilmente cinquecentesca, che vi appone appunti relativi alla lettura
della Commedia dantesca, ad esempio: «Laio re de thebe C.13 inf(er)ni
/ Inf. Canto 16 elya […] som(m)o / sacerdote profeta / Sogni C. 26 Inf.»; «Muse
di p(ar)naso p(rim)o cantico purgatori»; «Mida cantico 20 purgatori»; «nel XII
c. del purgatori narra di pirrho re de p(er)si / et come fu vinto da Tamiris
regina degli […]». Interessante è un’annotazione, forse di mano
differente, che pare configurarsi come nota di possesso: «I[o] Lore(n)zo [… forse
Ricasoli?]».
Interventi manoscritti: L’esemplare reca interventi attribuibili ad almeno quattro mani
differenti. Una prima mano (sec. XVI; lingua volgare), postilla l’intero
esemplare, dal Proemio del Landino fino al Paradiso (tuttavia le
annotazioni sono più fitte per il Proemio e la prima cantica) ed è
responsabile di numerosi notabilia; le annotazioni più interessanti,
però, sono alcuni notabilia con aggiunte autonome (ad esempio, lungo il
margine esterno di c. π3v scrive: «1424 / Rotta grandissima ch(e) hebbono e
fiore(n)tini a / Zagonara» e, ancora: «Cosimo Medice no(n)
solam(en)t(e) con l’op(er)a / et industria ma anc(ora) col danaro ch(e) /
grandissima quantità nhaveva col / q(ua)le sicavo el ducato di Milano d(a)lle /
mani de vinitiani ch(e) buono p(er) la Italia / se si fussi confemato (sic)
1° duca di Milano / et uno re di Napoli
ch(e) l’Italia e stata / stalla di chavalli deus et natura / nihil agunt
frusta»), un’annotazione con un rimando a San Girolamo e una citazione dalle
epistole paoline in clausola (a c. m8v: «Hieronim(us) .S. / Tutte le
art(i) in divinatorie sono rep(ro)bat(e) / dalle scripture et da canoni el capo
d(e)lle / quali e lastrologia iudicatoria imp(er)o / ch(e) lecose future
contingenti saspettano / alla divina sapientia ut scriptum / est omnia nuda
(et)ap(er)ta sunt ab o/culis eius») e un’annotazione automa, datata 1534 (a c.
o5v: «Dove e il palazo d(e) .S. erano / le case degli Uberti hoggi / del
duca Cosimo d(e) Medici / 1534»). Una
seconda mano (sec. XVI;
lingua volgare) è responsabile di alcuni notabilia al Prologo, all’Inferno
e al Purgatorio, talvolta vergati in modo un po’ incerto (ad esempio, a c. a3r:
«diferenza da entrai ha (sic) mi trovai»; a c. m8r: «deto del
petrarca contro alla ciesia (sic)»; a c. hh1r: «la pilosopia (sic)
de gentili ci può dar congnitione / de vizi e lor danazione e come si posa da
queli / purgare»). Una terza mano, ancora coeva alle altre due che utilizza sia
il volgare che il latino, è responsabile di sporadici notabilia
e di un’interessante annotazione - autonoma - sull’identificazione, nel Comento,
dell’Alessandro citato da Dante (Inf. XII v. 107) con Alessandro Magno (leggibile
a c. h6v). Le restanti mani, tutte databili tra i secoli XVI e XVII,
utilizzano il volgare e vergano sporadici notabilia. Ancora degna di interesse
è, tuttavia, una mano del XVII-XVIII secolo, responsabile di note di collazione
con un esemplare della princeps Folignate. È forse questa stessa mano (che si
sottoscrive Lo. Collini) ad essere responsabile di sporadiche annotazioni
esegetiche autonome (ad esempio, il rimando ai Commentari intorno alla sua Istoria della volgar poesia
di Giovan Mario Crescimbeni di c. d8v o la lunga annotazione esegetica
sull’espressione ‘Galeotto’ di c. d9v. L’esemplare reca anche la “Copia
d’una lettera et revelatione qual fu lasciata al sagrestano di sancta Maria del
Fiore di Firenze” datata 1527 (alla c. carta bianca π26r)
e, al recto dell’ultima carta, una ‘Ricetta contro al morbo aprovata da Marsilio
Ficino Teologo et Philosopho’ e, al verso, una cronaca in italiano
presumibilmente ancora cinquecentesca.
Provenienza: Annotazione sul lacerto manoscritto incollato al risguardo
anteriore (sec. XV-XVI) che pare configurarsi come nota di possesso: «I[o] Lore(n)zo […forse
Ricasoli?]»; A c. d9v (m.e.): lunga annotazione esegetica, terminante con il nome del menante: «Io LoCollini […] 1782» (Lorenzo Collini?). Al risguardo anteriore Ex libris figurativo con volto umano trifronte e intestazione «BIBLIOTHECA
IO. IACOBI TRIVVLTII».
Nomi collegati: Gian Giacomo Trivulzio (possessore); Lorenzo Collini (annotatore)
Milano, Biblioteca nazionale Braidense
Modena, Biblioteca Estense Universitaria
Modena, Biblioteca Estense Universitaria
Moskva, Russian State Library (formerly Lenin Library)
Moskva, Russian State Library (formerly Lenin Library)
Moskva, Russian State Library (formerly Lenin Library)
Moskva, Russian State Library (formerly Lenin Library)
Mount Holyoke, College Library
München, Bayerische Staatsbibliothek
Napoli, Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini
Napoli, Biblioteca Universitaria
New Haven, Yale University, Beinecke Library
New York, New York Public Library
New York, NYPL Rare Book Division
Notre Dame, University of Notre Dame, Hesburgh Libraries
Oakland, Mills College Library
Oxford, Keble College
Palermo, Biblioteca centrale della Regione siciliana Alberto Bombace
Palermo, Biblioteca Mons. Cataldo Naro - Facoltà Teologica di Sicilia
Paris, Bibliothèque nationale de France
Paris, Bibliothèque Sainte Geneviève
Paris, Institut National d’Histoire de l’Art
Paris, Musée des lettres et manuscrits
Paris, Musée du Louvre (Rothschild)
Paris, Musée du Petit Palais
Parma, Biblioteca Palatina
Pavia, Biblioteca Civica "Carlo Bonetta"
Pisa, Biblioteca Universitaria
Poppi, Biblioteca Comunale Rilli - Vettori
Princeton, Princeton University, Firestone Library
Providence, Brown University, John Hay Library
Ravenna, Biblioteca comunale Classense
Riga, National Library of Latvia
Roma, Bibilioteca Vallicelliana
Roma, Biblioteca Angelica
Roma, Biblioteca Casanatense
Roma, Biblioteca Marco Besso
San Juan (PR), La casa del libro
San Marino (CA), Huntington Library
Sankt-Petersburg, National Library of Russia (Saltykov-Shchedrin State Public Library)
Santiago de Compostela, Universidad de Santiago de Compostela, Biblioteca General
Sassari, Biblioteca Comunale
Siena, Biblioteca comunale degli Intronati
Stanford, Stanford University, Green Library
Stockholm, Kungliga Bibliotheket
Tokyo, Meiji University Central Library
Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria
Toulouse, Bibliothèque municipale
Treviso, Biblioteca comunale - Sede di Borgo Cavour
Uppsala, Universitetsbibliotek
Urbana Champaign IL, University of Illinois, University Library
Venezia, Biblioteca nazionale Marciana
Verona, Biblioteca Capitolare di Verona
Washington, Library of Congress
Wellesley, Wellesley College, Margaret Clapp Library
Wien, Bibliothek der Graphischen Sammlung Albertina
Wien, Österreichische Nationalbibliothek
Williamstown, Williams College, Chapin Library
Wroclaw, Biblioteka Ossolineum