Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Landau Finaly 172
Localizzazione: Italia
Datazione: XVI 2ª metà
Stato di conservazione: buono
Materia: cartaceo
Consistenza: I + 40 + I'
Numerazione: num. moderna a lapis nel marg. inf. int. 
Misure: mm. 266 × 197 (c. 19r).
Righe e linee: ll. 34 (variabili).
Specchio rigato: ca. mm. 234 × 160.
Fascicolazione: 1-2¹², 3¹⁶.
Disposizione del testo: versi in colonna.
Richiami: regolari nel marg. inf. int., talvolta presenti anche non in fine di fascicolo.
Tipologia grafica: Corsiva (la mano è la stessa che copia l'Ash. 679 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.)
Contenuto:
cc. 2r-13r
Autore: Boccaccio, Giovanni VIAF 64002165
Titolo identificato: Trattatello in laude di Dante
Rubrica: Comincia della origine, vita, costumi et studi del chiarissimo Poeta Dante Alighieri di Firenze et de l’opere composte da lui
Incipit: Solone il cui petto uno humano tempio di divina sapientia fu reputato [...]
Explicit: [...] al quale con quella humilta et divotione che io posso maggiore non cosi grandi come si convenieno ma quelle ch’io posso rendo, benedicendo in eterno il nome suo.
Osservazioni: in incipit, tempio cassato e corretto in petto tramite aggiunta in interlinea.
cc. 13r-32v
Titolo identificato: Vita nuova
Rubrica: Vita nuova di Dante nella quale in sonetti, ballate et canzoni distese descrive come di Beatrice s’innamorasse et del suo Amore, d’accidenti mentre ella visse. Et apresso quanta et quale fosse la sua amaritudine dopo la partita di Beatrice dalla presente vita
Incipit: In quella parte del libro della mia memoria [...]
Explicit: [...] di quella benedetta Beatrice la quale gloriosamente mira nella faccia di colui qui est per omnia secula benedictus
cc. 32v
Titolo identificato: Venite a intender li sospiri miei
Metro: sonetto
Rubrica: Il sonetto che l’autore mandò alle sopradette donne insieme col sopradetto che comincia Oltre la spera che più larga gira è il sottoscritto
Incipit: Venite a intender li sospiri miei
Explicit: Abandonata da la sua salute. | Fine del primo libro
Storia del manoscritto: a c. 1r si legge: «Vita, origine, costumi e studij dello chiarissimo poeta Dante del sig. Antonio Buondelm. | 1624 | fu messo questo libro da me Antonio sudetto in fra più altre scritture che trattano della famiglia de' Buondelmonti e diversi altri particolari, et per lasciarsi dette scritture doppo di lui a detta famiglia per conservarsi a perpetua memoria come per scrittura particolarmente si dirà».
Nomi collegati: Buondelmonti, Antonio (possessore)
Legatura: in pergamena morbida chiara.
Bibliografia:
Laura Banella, La «Vita nuova» del Boccaccio: fortuna e tradizione. Roma-Padova: Antenore, 2017
Domenico De Robertis, Schede su manoscritti danteschi. La "Vita nuova" in un consanguineo dell’Ashburnhamiano 679: il Landau 172 della Biblioteca Nazionale di Firenze, in: «Studi danteschi», 36 (1959), pp. 213-20
Aldo Francesco Massera, Giovanni Boccaccio. Opere latine minori. Bari: Laterza, 1928
Francesco Palermo, I manoscritti Palatini di Firenze. Firenze: I. e R. Biblioteca Palatina, 1853 (I)
Descrizione a cura di: Maria Castaldo
Immissione dati a cura di: Maria Castaldo