Holkham Hall (Norfolk), Library of the Earl of Leicester, 518
Localizzazione: Firenze
Datazione: 1474; Data ricavata dalla sottoscrizione del copista a c. 264r: «Questo Dante è di Marabottino di Tuccio Manetti scripto di sua propria mano. Chi llo legge prieghi Dio per luj. 1474»
Stato di conservazione: ottimo
Materia: cartaceo
Consistenza: III + 264 + III'
Numerazione: Numerazione coeva in inchiostro, in cifre arabiche, nel margine superiore centrale (con salto di carte da 1 a 5); numerazione moderna a lapis, in cifre arabiche, nel margine superiore esterno, non presente su tutte le carte ma ogni 5.
Misure: 273 × 203
Righe e linee: rr. 0 / ll. 27
Specchio rigato: 35 [171] 67 × 30 [6/ 80] 87
Disposizione del testo: Monocolonnare con iniziali di terzina sporgenti e sporadiche chiose marginali
Tipologia grafica: Minuscola cancelleresca (la mano è di Marabottino di Tuccio Manetti, fratello del più noto Antonio di Tuccio Manetti di Firenze (1423-1497). La stessa mano appone le chiose volgari marginali)
Decorazione: Iniziali di terzina semplici; iniziali di canto filigranate, blu con filamenti rossi e rosse con filamenti blu alternate; iniziali di cantica di modulo maggiore filigranate in blu con filamenti rossi.
Contenuto:
cc. 1r-85r
Titolo identificato: Commedia. Inferno
Incipit: Nel mezo del cammin di nostra vita
Explicit: Et quindi uscimo a riveder le stelle
Osservazioni: lacuna testuale da Inf., I 54 a Inf., II 82
cc. 85v-174v
Titolo identificato: Commedia. Purgatorio
Incipit: Per correr migliore aqua alza le vele
Explicit: Puro et disposto a ssalire alle stelle
cc. 175r-264r
Titolo identificato: Commedia. Paradiso
Incipit: La gloria di colui che ttutto move
Explicit: L’amor che muove 'l sole et l’altre stelle
cc. 1r-248r
Incipit: Tratta di questo medesimo nel 15 capitolo di questo Inferno essendo con ser Brunetto Latini
Explicit: donationi virtudi et potestadi, 1/3 principati arcangeli et angioli
Osservazioni: Si segnala per la prima volta la presenza di chiose volgari, verosimilmente dello stesso copista. Il codice, infatti, è assente nel Censimento dei commenti danteschi, mentre Roddewig segnala solo «Commedia mit vielen Korrekturen» (p. 153).
cc. 264v-264v
Autore: Manetti, Marabottino
Titolo identificato: A chi in questo mondo pecora si fa
Incipit: A chi in questo mondo pecora si fa
Explicit: e chi [...] pace lo vedrà lassa
Osservazioni: Si tratta di un componimento di 52 endedecasillabi (più o meno regolari), opera dello stesso Manetti, come conferma la nota in explicit: «fecie Marabottino Manettj». 
Storia del manoscritto: A c. Iv, firma di Thomas William Coke. A c. IIr, nota di William Roscoe: «This ms. is posterior to the first edition of Dante which was printed in 1472. On the last page of the cod. is a copy of verses by Marabettino Manetti, the transcriber. W.R.»
Legatura: assi in cartone, coperta in cuoio con decorazioni in oro; sul dorso «Commedia | di | Dante» e «Ms. | MCCCCLXXIV | 518»
Bibliografia:
Marcella Roddewig, Dante Alighieri, Die göttliche Komödie: vergleichende Bestandsaufnahme der Commedia-Handschriften. Stuttgart: A. Hiersemann, 1984
Descrizione a cura di: Chiara Fusco
Immissione dati a cura di: Chiara Fusco