Milano, Archivio storico civico e Biblioteca trivulziana, 952
Localizzazione:
Datazione: XIX
Stato di conservazione: buono
Materia: cartaceo
Consistenza: 14
Numerazione: numeraz. 1-14 assente, ma presente numeraz. antica 1-7 nel margine superiore interno della prima carta di ciascun fascicolo (1, 2, 4, 5, 6, 7, 3).
Misure: mm. 225 × 165 (c. 11r) min. e 230 × 163 (c. 3r) max., variabile per via della rifilatura delle carte
Righe e linee: rr. 00; ll. variabili
Specchio rigato: variabile
Fascicolazione: 1-7², separati e legati disordinatamente, come si deduce dal fasc. VII, numerato 3. La sequenza originaria sarà pertanto: 1-2, 4-7, 3.
Disposizione del testo: versi in colonna, talvolta al centro o incolonnati al margine interno
Tipologia grafica: Corsiva (del sec. XIX, coeva di quella del possessore Gian Giacomo Trivulzio, che appone postille marginali alle cc. 5r e 9r)
Decorazione: Capilettera e iniziali di stanza sono sporgenti 
Contenuto:
cc. 1r-2v
Autore: Antonio da Tempo
Titolo identificato: Quando 'l pensiero l’animo conduce
Rubrica: Chanzon extenssa tractans de virtutibus
Incipit: QVANDO el pensiero lanimo conduce
Explicit: che la contien dogni uirtute esentia
cc. 3r-4r
Autore: Cino da Pistoia VIAF 162879953 (incerto)
Titolo identificato: Avegna ched el m'aggia più per tempo
Rubrica: Dante Vigesima seconda
Incipit: AVEGNA che del magia piu per tempo
Explicit: che lui conforti sicome a luj piace
cc. 5r-6v
Autore: Cino da Pistoia VIAF 162879953 (incerto)
Titolo identificato: Nel tempo de la mia novella etate
Rubrica: Canzon Vigesimaquarta
Incipit: NEL tenpo de la mia nouela etate
Explicit: che mi promesse amando lasalute
cc. 7r-8v
Autore: Pseudo-Dante Alighieri
Titolo identificato: O Conditor dello beato regno
Rubrica: Canzon Vigesimaquinta
Incipit: O CONDITOR dello beato regno
Explicit: le mie parolle intuto ue nimiche
cc. 9r-10v
Autore: Pseudo-Dante Alighieri
Titolo identificato: Rinchiusi gli ochi mei dal pianto stanchi
Rubrica: Vigessima quinta
Incipit: RINCHIVSI gli ochj miei dal pianto stanchi
Explicit: fa chio non perda te hor ua e ritorna
Osservazioni: Le postille di Trivulzio leggono: «sic e qualunque lege la 25esima che incomincia O conditor ec» e «par trattar di un veneziano»
cc. 11r-12v
Incipit: Io veggio il dolce tempo ralegrarsse
Explicit: chaltroue sta chj mi po far contento
cc. 13r-14v
Autore: Pseudo-Dante Alighieri
Titolo identificato: Questa hè la donna che lo mondo alluma
Rubrica: Canzon Vigesimaterza
Incipit: QVESTA he la donna che lo mondo alluma
Explicit: che tu non sej al giusto ponto casso
Osservazioni: A conferma di un disordine nella fascicolazione, la canzone «vigesima terza» dovrebbe seguire la «vigesima seconda» (fasc. II).
Storia del manoscritto: la fonte del manoscritto è stata identificata con il Marciano it. Z 63. All’interno del piatto anteriore è incollato un cartellino con le armi della famiglia Trivulzio, cui il codice apparteneva con le segnature: «D 46», «Scaff. 84, Palch. 2»
Nomi collegati: Gian Giacomo Trivulzio (possessore)
Legatura: moderna in carta verde con decori in nero
Bibliografia:
Michele Barbi, Dante Alighieri, La Vita Nuova. Milano: Hoepli, 1907
Domenico De Robertis, Censimento dei manoscritti di rime di Dante (IV), in: «Studi Danteschi», XL (1963), pp. 445-98
Domenico De Robertis, Dante Alighieri. Rime. Firenze: Le Lettere, 2002
Giulio Porro Lambertenghi, Catalogo dei codici manoscritti della Trivulziana. Torino: Fratelli Bocca, 1884
Descrizione a cura di: Gabriella Lubrano de Vella
Immissione dati a cura di: Gabriella Lubrano de Vella