Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Panciatichiano 11
Localizzazione: Firenze o Pratovecchio, come rivelano i due copisti che si sottoscrivono risp. alle cc. 62v e 125.
Datazione: ante 1457
Stato di conservazione: discreto
Materia: cartaceo
Consistenza: IV + 130 (130 membr.) + III'
Numerazione: numeraz. a inchiostro 1-125 nell’angolo superiore destro, poi proseguita a penna sulle carte aggiunte (e inserite in supporti di plastica) 126-129, e ripresa da 130 in inchiostro. Numeraz. antica per pagine 1-97 per le prime 49. cc (con ripetizione del n. 23) al centro del margine superiore (solo i numeri dispari). Bianche le cc. 65r-70v.
Misure: mm. 287 × 207 (c. 2r)
Righe e linee: rr. 00; ll. 40.
Specchio rigato: 26 [188]73 × 22 [140] 45 (c. 2r)
Fascicolazione: 1-5¹², 6-12¹⁰. Nell'ultimo fascicolo sono state inserite delle fotografie in bianco su nero per le cc. 126-129, asportate e ritrovate successivamente nel ms. 2110 della Biblioteca Angelica di Roma.
Disposizione del testo: per il Convivio a piena pagina, con le canzoni incolonnate al margine sinistro.
Richiami: regolari solo per i fascc. I-V
Tipologia grafica: Corsiva (cc. 1r-62v, dove inserisce le proprie iniziali e la datazione: «Deo gratias. I. O. finit: M° cccc° lvij:»); Corsiva (di Piero Capponi, responsabile delle cc. 62v-64v, 71r-125v, 130r. Il copista si sottosceive a c. 125v, dove annota: «schirtto per me piero chapponi in pratovecchio daghosto Mcccc°Lvij»)
Decorazione: iniziale del Convivio in modulo maggiore (alta 4 ll. di scrittura) in blu. Iniziali di capitolo e di stanza (per le canzoni) alternativamente, ma non sempre, in rosso e in blu in modulo maggiore (2 ll.)
Contenuto:
cc. IIIr-IIIr
indici
cc. 1r-62v
Titolo identificato: Convivio
Rubrica: Conuiuio
Incipit: Sicome [ ] il filosofo nel primo della sua metafisica filosofia [...]»
Explicit: [...] chiamandola amica di quella la cui propria diragione e nel sacratissimo petto della diuina mente
Osservazioni: La rubrica è apposta successivamente da Baccio Valori. Il contenuto della prima carta risulta di non agevole lettura per via dello sbiadimento dell’inchiostro e dei danni materiali della carta.
cc. 62v-64v
Osservazioni: descrizione delle influenze dei sette cieli, segni della luna
cc. 65r-70v
bianche
cc. 71r-125r
Titolo identificato: Leggenda di San Giovanni Battista
Incipit: ALlnome didio e della sua madre vergine maria
Explicit: finito illibro della leggienda disangiouanni batista allaulde di | dio e sua amen
Altri nomi: Piero Capponi ()
Osservazioni: Segue il testo l'explicit di Piero Capponi: «schritto p(er)me piero chapponi inpratouecchio daghosto Mcccc°Lvij».
cc. 126r-128r
Autore: Alighieri, Jacopo ISNI 0000000081588539 VIAF 79080348
Titolo identificato: Io son la Morte, principessa grande
Rubrica: Questi sono euersi della morte conpilati efatti damessere Iach|opo e sechondo altri damesere piero figliuoli didante poeta fio|rentino
Incipit: Iosono lamorte prencipessa grande
Explicit: Stara nelcielo perpetuo sereno | finito
cc. 128r-128v
Titolo identificato: O Fratel nostro, che se' morto, e sepolto
Rubrica: Laulda
Incipit: Ofratelnostro chesemorto e sepolto
Explicit: secho titengha poi channoi tatolto | amen
Osservazioni: Gli ultimi versi (vv. 21-26), benché leggibili, sono stati cancellati e riscritti, in coda a una stanza omessa, a c. 128v:  «essi chancellata perche ue unaltra stanza innanzi e perche di la» (c. 128r)
cc. 128v-129r
Rubrica: Prouerbi di fragiachopone datodi
Osservazioni: Proverbi attribuiti a Jacopone da Todi
cc. 129v-129v
Autore: Paolo Soldini
Titolo identificato: Scienza è ver ch' è suprema richeza
Rubrica: Copia del di la scritto sonetto | del quale nota la nuoua forma [ ]
Incipit: Qual più pericholoso ed animale
Explicit: sanza sapere se bene o male procedi
Osservazioni: Il sonetto, qui riccamente postillato ai margini, è copia della versione quattrocentesca trascritta a c. 130r. Segue una nota recenziore, probabilmente di mano di uno dei possessori settecenteschi: «è sonetto satirico, nel quale è nominato | uno di casa cancellieri e uno di casa | Panciatichi» 
cc. 130ra-130ra
Autore: Paolo Soldini
Titolo identificato: Scienza è ver ch' è suprema richeza
Incipit: Qualpiu e pericholoso edanimale
Explicit: sanza sapere sebene o male procedi
cc. 130v-130v
Osservazioni: lacerti di un testo precedente, con rubriche e lettere incipitarie in rosso
Storia del manoscritto: Il codice, esemplato in parte da Piero Capponi e appartenuto a Baccio Valori, che a c. Ir annotò «Conuiuio» e le proprie iniziali, passò alla libreria Panciatichi dopo il testamento del 1727 di Giovan Gualberto Guicciardini in favore dei nipoti. Successivamente è stato acquistato per la Biblioteca Palatina (1859) e nel 1861 è entrato nella collezione della Biblioteca Nazionale di Firenze. Precedenti segnature: «III.10» (Panciatichi, cfr. cartellino a f. IIIr); «LXXXI» (contropiatto anteriore); «15» (dopo il 1859).
Nomi collegati: Valori, Baccio (possessore) VIAF 69858806; Giovan Gualberto Guicciardini (possessore); Piero Capponi (possessore)
Legatura: in assi e pelle
Bibliografia:
Michele Barbi, Dante Alighieri, La Vita Nuova. Milano: Hoepli, 1907
Franca Brambilla Ageno, Dante Alighieri. Il Convivio. Firenze: Le Lettere, 1995
Irene Ceccherini, Il ‘Convivio’, in: Il ‘Convivio’, in Dante fra il settecentocinquantenario della nascita (2015) e il settecentenario della morte (2021). Roma: Salerno, 2016, 2016, pp. 383-400
Domenico De Robertis, Dante Alighieri. Rime. Firenze: Le Lettere, 2002
Salomone Morpurgo, Pasquale Papa, Berta Maracchi Biagiarelli, Catalogo dei Manoscritti Panciatichiani della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Firenze-Roma: Bencini-Istituto Poligrafico dello Stato, 1887 (1)
Susanna Pelle, Anna Maria Russo, David Speranzi, Stefano Zamponi, I manoscritti datati della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze III Fondi Banco Rari, Landau Finaly, Landau Muzzioli, Nuove Accessioni, Palatino Baldovinetti, Palatino Capponi, Palatino Panciatichiano, Tordi. Firenze: 2011 (21)
Descrizione a cura di: Gabriella Lubrano de Vella
Immissione dati a cura di: Gabriella Lubrano de Vella