London, British Library, Additional MS 26772
Frammento
Localizzazione: Firenze
Datazione: 1400 circa
Stato di conservazione: buono
Materia: cartaceo
Consistenza: III + 24 + III'
Numerazione: moderna a lapis 1-24 nel margine superiore esterno.
Misure: 295 × 217.
Righe e linee: rr. 2 / ll. 31-36.
Specchio rigato: 27 [215] 53 × 40 [102] 75.
Fascicolazione: 1⁸ (mancanti le prime 8 cc.), 2¹³ (mancanti le ultime 3 cc.), 3³ (mancanti le ultime 13 cc.). Quasi tutti i fogli sono rinforzati in prossimità della piegatura attraverso bandelle cartacee di forma irregolare.
Disposizione del testo: a piena pagina e versi in colonna.
Richiami: visibile solo a c. 8v, dello stesso inchiostro della trascrizione e inscritto in un disegno a forma di pesce.
Tipologia grafica: Mercantesca (unica mano, attribuita a «Non bene», con notevole varietà di ductus tra le cc. 1r-21v e 22r sgg., responsabile anche di una doppia campagna di integrazioni e correzioni alle sole canzoni di Dante); Corsiva (cinquecentesca, responsabile di tre sole varianti alle c. 12v, 13v, 16v)
Decorazione: iniziali di testo alte 2 righe rosse e blu filigranate (prevista ma non tracciata per la canz. 10 a c. 11r, con letterina guida "e"); piè di mosca in principio di strofa o di paragrafo, omesso per le «stançe» aggiunte a margine a c. 7r e in calce alla canz. 15 a c. 21v, per tutte le strofe della canz. 10 e per la terza della 15. Rubriche rosse omogenee per le canzz. 1-7 sempre contenute nello spazio strettamente necessario (2 righe, 4 per la prima); per le rubriche delle canzz. 8-12 era prevista una riga in più rispetto a quelle necessarie; infine, le rubriche delle canzz. 13-15 occupano sempre 2 righe ma rientrano in spazi di 4 o 5 righe.
Contenuto:
cc. 1r-2r
Titolo identificato: Così nel mio parlar vogli’esser aspro
Metro: canzone
Rubrica: Qui cominciano le cançoni del chiaro poeta Dante Alleghieri di Firençe nelle quali egli di nuove cose tractando, nella prima la rigidità della sua donna con rigide rime dimostra
Incipit: Così nel mio parlar vogl'ess(er) aspro
Explicit: Che bello honor s’aquista a far vendetta
cc. 2r-3r
Titolo identificato: Voi che ’ntendendo il terzo ciel movete
Metro: canzone
Rubrica: Cançone seconda di Dante nella quale elli del suo amore parla ale 'ntelligençe del terço cielo
Incipit: Voi che 'ntendendo il terço ciel movete
Explicit: Tenete mente almen com’io son bella
cc. 3r-4r
Titolo identificato: Amor che nella mente mi ragiona
Metro: canzone
Rubrica: Cançone iijª di Dante nella quale parla della belleça et della vertù della sua donna
Incipit: Amor che nella mente mi ragiona
Explicit: I’ parlerò di voi in ciascun lato
cc. 4r-6r
Titolo identificato: Le dolci rime d’amor ch’io solea
Metro: canzone
Rubrica: Cançone iiijª di Dante nella quale elli nobilemente parla della gentileça
Incipit: Le dolci rime d'amor ch'i' solea
Explicit: I’ vo parlando del’amica nostra
cc. 6r-7r
Titolo identificato: Amor che movi tua vertù dal cielo
Metro: canzone
Rubrica: Cançone vª di Dante nella quale egli parla ad amore della donna sua
Incipit: Amor che muoui tua uertù dal cielo
Explicit: Né che negli occhi porta la mia pace
cc. 7r-8v
Titolo identificato: Io sento sì d’Amor la gran possanza
Metro: canzone
Rubrica: Cançone vjª di Dante nella quale elli mostra quanto sia innamorato
Incipit: Io sento sì d'amor la gran possança
Explicit: Perché fuggendo l’un l’altro il sicura
cc. 8v-9r
Titolo identificato: Al poco giorno ed al gran cerchio d’ombra
Metro: sestina
Rubrica: Cançone vijª di Dante nela quale mostra sé non lasciare d'amare
Incipit: Al picciol giorno et al gran cerchio d'ombra
Explicit: Gli fa sparer come pietra sott’onbra
cc. 9r-10r
Titolo identificato: Amor, tu vedi ben che questa donna
Metro: sestina
Rubrica: Cançone octava di Dante nella quale prega amore che amolisca la dureça della donna sua
Incipit: Amor tu vedi ben che questa donna
Explicit: Che non fu mai pensata in alcun tempo
cc. 10r-11r
Titolo identificato: Io son venuto al punto della rota
Metro: canzone
Rubrica: Cançone viiijª di Dante nella quale mostra il suo amore per niuna mutatione o variatione di tenpo non mutarsi
Incipit: I' son venuto al punto della rota
Explicit: Se ’n pargoletta fia pur cuor di marmo
cc. 11r-12r
Titolo identificato: E’ mi 'ncresce di me sì duramente
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xª di Dante nella quale elli con le donne si duole della donna sua
Incipit: E' mi 'ncresce di me sì malamente
Explicit: Che mena colpa et non fu mai piatosa
cc. 13r-14v
Titolo identificato: Poscia ch’Amor del tutto m’ha lasciato
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xjª di Dante nella quale egli nobilissimamente parla della vera legiadria
Incipit: Poscia ch'amor del tucto m'à lasciato
Explicit: Color che vivon fanno tucti contra
cc. 15r-16r
Titolo identificato: La dispietata mente che pur mira
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xijª di Dante nella quale egli umilmente prega la donna sua che di lui abia pietà
Incipit: La dispiatata mente che pur mira
Explicit: Puote aver luogo quel per che tu vai
cc. 16r-17v
Titolo identificato: Tre donne intorno al cor mi son venute
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xiijª di Dante nella quale artificiosamente parla della virtù
Incipit: Tre donne intorno al cor mi son venute
Explicit: Che ’l perdona [sic] è bel vincer di guerra
cc. 17v-19v
Titolo identificato: Doglia mi reca nello core ardire
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xiiijª di Dante nella quale parla contra i vitiosi et maximamente contra gli avari
Incipit: Doglia mi reca nello cor ardire
Explicit: O crede amor fuor d’orto di ragione
cc. 19v-21r
Titolo identificato: Amor, da che convien pur ch’io mi doglia
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xvª di Dante aleghieri nella quale si duole della rigidità d'una crudel donna
Incipit: Amor da che convien pur ch'io mi doglia
Explicit: Non à di ritornar qui libertade
cc. 21r-21r
Titolo identificato: Parole mie che per lo mondo siete
Metro: sonetto
Rubrica: Queste ij stançe che seguitano truovo poste sotto quella cançone che comincia Voi che 'ntendendo il terço cielo etc.
Incipit: Parole mie che per lo mondo siete
Explicit: Dicendo a voi dobbiam noi fare honore
cc. 21v-21v
Titolo identificato: O dolci rime che parlando andate
Metro: sonetto
Incipit: O dolci rime che parlando andate
Explicit: Dicendo ov’è ’l disio degli ochi miei
cc. 22r-24v
Titolo identificato: Epistola ad Arrigo VII (volg.)
Rubrica: Questa è una pistola la quale Dante Alleghieri insieme agli altri usciti di firençe mandò alo ’mperadore Arigho di Luçinborgo
Incipit: Al gloriosissimo et felicissimo triunphatore et singulare singniore messere Arrigo [...]
Explicit: Scritto in toschana sotto la fonte d’arno ad xvj del mese d’aprile nell’anno primo del corrimento d’italya dello splendientissimo herrigo honoratissimo.
Osservazioni: Nel margine interno della rubrica esplicitaria il copista annota «Cioè nel M.ccc.xj. fu coronato lo imperadore herrigho».
Storia del manoscritto: è parte di una silloge più ampia ora scissa in due frammenti, questo e il ms. BNCF, Panciatichiano 24. A c. IIIr si legge «Purchased at Puttik & Co. / 15 July 1865 / (Lot 692)»; le cc. III e III’ hanno una filigrana datata in basso «1855» con intitolazione «Sello Fixo» che sovrasta uno stemma circondato dalla scritta «Decrito N° 681 de 10 de julho de 1850, Imperio do Brasil».
Legatura: novecentesca in pelle marrone con tripla cornice dorata sul bordo di entrambi i piatti; dorso nervato a sei scomparti con fregi a doppia cornice dorata; sul secondo dall’alto è impresso in oro «DANTE / CANZONI.», sul terzo «BRIT. MUS. / ADDITIONAL / 26, 772»
Bibliografia:
Marco Berisso, Il Dante di De Robertis e il Libro delle canzoni, in: Dante a Verona 2015-2021. Ravenna: Longo, 2018, 2018, pp. 247-66
Anna Bettarini Bruni, Sul sonetto «Pelle chiabelle di Dio, no ci arvai», in: «Medioevo letterario d’Italia», 4 (2007), pp. 9-31
Alessio Decaria, Lorenzo Strozzi e il culto di Dante nella Firenze del primo Cinquecento, in: «Rivista di studi danteschi», XXI (2021), pp. 123-70
Domenico De Robertis, Censimento dei manoscritti di rime di Dante (II), in: «Studi danteschi», XXXVIII (1961), pp. 167-276
Domenico De Robertis, Dante Alighieri. Rime. Firenze: Le Lettere, 2002
Paolo Divizia, Un nuovo volgarizzamento dei «Disticha Catonis» (Paris, Bibliothèque nationale de France, it. 557), in: «Giornale storico della letteratura italiana», CC (2023), pp. 551-71
Marco Grimaldi, Boccaccio editore delle canzoni di Dante, in: Boccaccio editore e interprete di Dante. Atti del Convegno promosso dal Centro Pio Rajna (Roma 28-30 ottobre 2013). Roma: Salerno Editrice, 2014, 2014, pp. 137-57
Cristiano Lorenzi Biondi, Filologia del volgare intorno al Salutati. Una prima giunta, in: «Filologia italiana», 13 (2016), pp. 47-108
Giuliano Tanturli, Filologia del volgare intorno al Salutati, C. Bianca (editor) in: Coluccio Salutati e l'invenzione dell'Umanesimo. Atti del convegno internazionale di studi, Firenze, 29-31 ottobre 2008. Roma: Edizioni di Storia e Letteratura, 2010, 2010, pp. 83-144
Selene Maria Vatteroni, Ventura Monachi, Sonetti. Pisa: Edizioni ETS, 2017
Descrizione a cura di: Lorenzo Giglio
Immissione dati a cura di: Lorenzo Giglio