Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham 843
Localizzazione: Italia
Datazione: XVI ineunte
Stato di conservazione: buono
Materia: cartaceo
Consistenza: I + 104 + I'
Numerazione: num. moderna a lapis nel marg. sup. est.; num. coeva dei fascicoli (a-l).
Misure: mm. 208 × 136 (c. 16r).
Righe e linee: rr. 21 / ll. 21.
Specchio rigato: mm. 25 [127] 56 × 20 [76] 40 (c. 16r).
Fascicolazione: 1-10¹⁰, 11⁴.
Disposizione del testo: versi in colonna.
Richiami: regolari, disposti in verticale nel marg. int.
Tipologia grafica: Corsiva umanistica
Decorazione: rubriche in rosso; alcune iniziali di canzone in rosso.
Contenuto:
cc. 1r-64v
Titolo identificato: Vita nuova
Incipit: ‹I›n quella parte dello libro della mia memoria [...]
Explicit: [...] di quella benedetta Beatrice la quale gloriosamente mira nella facchia di colui qui est per per [sic] omnia secula benedictus amen. Finis
cc. 65r-66v
Titolo identificato: Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete
Metro: canzone
Rubrica: La vita Novova di Dante Poeta fiorentino | Apresso diquesta vita nuova seguitano laltre sue canzone che lui fece sensa disporle come sevede apresso cominchia laprima
Incipit: Voi chentendendo ilterzo ciel movete
Explicit: Ponete mente almen come io son bella
cc. 66v-68v
Titolo identificato: Amor che nella mente mi ragiona
Metro: canzone
Rubrica: Cazona seconda delle belleze
Incipit: Amor che nella mente mi ragiona
Explicit: Io parlero di voi in ogni lato
cc. 69r-71r
Titolo identificato: Così nel mio parlar vogli'esser aspro
Metro: canzone
Rubrica: Terza canzona dove parla della rigedeza della sua donna
Incipit: Così nel mio parlar voglio esser aspro
Explicit: che bello honor saquista in far vendetta
cc. 71r-73r
Titolo identificato: Amor che movi tua vertù dal cielo
Metro: canzone
Rubrica: Quarta canzona dove parla damore cioe della sua virtu propria
Incipit: Amor che muovi tua virtu dal cielo
Explicit: sopra alla mente dogni uom chella guata
cc. 73r-74v
Titolo identificato: Amor, tu vedi ben che questa donna
Metro: canzone
Rubrica: Quinta canzona dove parla ad amore della crudelta della sua donna
Incipit: Amor tu vedi ben che questa donna
Explicit: che ma non fu pensata in alcun tempo
cc. 74v-78r
Titolo identificato: Le dolci rime d'amor ch'io solea
Metro: canzone
Rubrica: Questa canzona dove lui diffinisce che cosa è gintileza et dove ella regnia massime ne virtuosi
Incipit: Le dolce rime damor chio solea
Explicit: io vo parlando della amica vostra
cc. 78r-80v
Titolo identificato: Io sento sì d'Amor la gran possanza
Metro: canzone
Rubrica: Septima canzona dove parla della possanza damore come opera in lui
Incipit: Io sento si damor la gran possanza
Explicit: per che fugendo lun laltro si chura
cc. 80v-81v
Titolo identificato: Al poco giorno ed al gran cerchio d'ombra
Metro: sestina
Rubrica: Octava canzona dove dice dove sia condutto dallamore et dal tempo che è quasi cosi innamorato alla sua vecchieza pervenuto
Incipit: Al poco giorno et al gran cerchio dombra
Explicit: quantuque ecolli fanno piu nera ombra
Stato del testo: Mutilo
Osservazioni: mancano gli ultimi 2 vv.
cc. 81v-83r
Titolo identificato: Io son venuto al punto della rota
Metro: canzone
Rubrica: Nona canzona dove dice in quale stagione si trova et che mai amor non lo lascia
Incipit: Io sono venuto al punto della rota
Explicit: Se pargoletta ara per chore un marmo
cc. 83v-86r
Titolo identificato: Poscia ch'Amor del tutto m'ha lasciato
Metro: canzone
Rubrica: Decima canzona dove dice che cosa sia legiadria dapoi che non era piu per allora innamorato
Incipit: Poscia chamor del tucto ma lassato
Explicit: choloro che vivono fanno tucti contra
Osservazioni: La rubrica è trascritta per errore in coda alla canzone precedente, in inchiostro bruno.
cc. 86v-89r
Titolo identificato: E' m'incresce di me sì duramente
Metro: canzone
Rubrica: Undecima canzone dove lui dice che si viene ramentando della sua beatrice quado ella mori et parla con donne
Incipit: E mi incresce di me si fortemente
Explicit: che mena colpa et mai non fu piatosa
cc. 89r-91r
Titolo identificato: La dispietata mente che pur mira
Metro: canzone
Rubrica: Dodecima canzona dove lui parla alla sua donna che debbia aiutare
Incipit: La despiatata mente che pur mira
Explicit: puo haver locho per quel che tu vai
cc. 91r-93v
Titolo identificato: Tre donne intorno al cor mi son venute
Metro: canzone
Incipit: ‹T›re donne intorno al chor mi son venute
Explicit: fa disiare nelli amori chori
cc. 93v-97r
Titolo identificato: Doglia mi reca nello core ardire
Metro: canzone
Rubrica: Quarto decima canzona dove parla alle donne che debbino amare chie virtuoso et quello è verace amore
Incipit: Doglia mi recha nel chor al[cassato] ardire
Explicit: che crede amor fuor dorto di ragione
Osservazioni: manca il congedo.
cc. 97v-99v
Autore: Bartolomeo da Castel della Pieve VIAF 307352538
Titolo identificato: Cruda, selvaggia, fuggitiva e fera
Metro: canzone
Rubrica: Quinta decima canzona dove riprende la sua donna che vogli considerare al fine chiamando crudele
Incipit: Chruda selvaggia fugitiva et fera
Explicit: et quasi morto ginochion tadora
Osservazioni: non attribuita a Bartolomeo, inserita tra le quindici canzoni dantesche.
cc. 100r-102r
Titolo identificato: Amor, da che convien pur ch'io mi doglia
Metro: canzone
Rubrica: Sexta decima canzona dove lui parla contra a se medesimo cioe di suo morte
Incipit: Amore da che chonvien che io mi doglia
Explicit: non ha di ritornar qui libertate
Storia del manoscritto: timbro della Laurenziana in inchiostro rosso a c. 1r; secondo Barbi (p. XXIX) appartenuto alla famiglia Ricasoli, come dimostrerebbe la vecchia segnatura A-41 impressa nella costola della vecchia legatura. 
Legatura: moderna, in cartone e mezza pelle; conservata anche la legatura antica in pelle con inciso in oro «Vita di Dante. / M.S. / A-41».
Bibliografia:
Michele Barbi, Dante Alighieri, La Vita Nuova. Milano: Hoepli, 1907
Descrizione a cura di: Maria Castaldo
Immissione dati a cura di: Maria Castaldo