Apri in Mirador
Copia manifest
Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Plut. 40.49
Localizzazione: Firenze
Datazione: XV
Stato di conservazione: buono
Materia: cartaceo
Consistenza: IV + 148 + IV'
Numerazione: num. moderna in inchiostro rosso nel marg. inf. est.; num. secentesca a inchiostro nero nel marg. sup. est. (con ripetizione del n. 30); tracce di una num. antica rifilata.  
Misure: mm. 276 × 205 (c. 29r).
Righe e linee: rr. 32 / ll. 31.
Specchio rigato: mm. 24 [200] 52 × 34 [ 8 / 96] 7 / 60 (c. 29r).
Fascicolazione: 1-9¹⁰, 10⁸, 11-15¹⁰.
Disposizione del testo: versi in colonna. 
Richiami: assenti.
Tipologia grafica: Corsiva umanistica (un'unica mano per testo e rubriche, alla quale si aggiungono almeno altre tre diverse mani dei secc. XV-XVI, che annotano a margine dei testi varianti, alcune delle quali tratte da fonti indicate tramite simboli diversi.)
Decorazione: iniziali filigranate e segni di paragrafo in blu e in rosso; maiuscole toccate di giallo. 
Contenuto:
cc. 1r-2r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Dispregiar valimento
Rubrica: Cançoni morali dibindo bonichi da siena contro alla gente compresa davaritia. I
Incipit: Dispregiar valimento
Explicit: Som non acquista o possiede thesoro
cc. 2r-3r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Ne l'om discreto e saggio
Rubrica: Che gentileçça procede davirtu dicore et non dabe costumi ne dariccheçça anticha. II
Incipit: Del huom discreto e saggio
Explicit: ma chi coregge se piu daltri vale
cc. 3v-4v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Cosa amistà verace
Rubrica: Dellamista verace et come dee luomo vivere secondo iddio. III
Incipit: Cosa amista verace
Explicit: Che dia morir ma non del viver quanto
cc. 4v-5v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: L'esser non giusto move
Rubrica: Che ciascuno vuole la misura in altrui operano il contrario in se. IIIIa
Incipit: Lesser giusto move
Explicit: Lopera in salvo quando è virtusa
Osservazioni: nell'incipit, aggiunto in interlinea non tra Lesser giusto.
cc. 5v-7r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Del tempo l'uom passato
Rubrica: Contro alla gente ingrata. V
Incipit: Nel tempo lom passato
Explicit: Parli sudar talor forse cha freddo
cc. 7r-8r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Tanto prudenza porta
Rubrica: Delle IIII virtu cardinali equivoco parlando. VI
Incipit: Tanto prudença porta
Explicit: Chi sagge pensi esua ben guardi cappa
cc. 8r-9v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Chi dorme o mal ve', forse
Rubrica: Della superbia et de VII vitij che procedono da essa equivico parlando. VII
Incipit: Chi dorme o mal ve forse
Explicit: ma in aver male ciascun tarde per tempo
cc. 9v-10v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: A tal è giunto el mondo
Rubrica: Che luomo non dee disiderare grande riccheçça. VIII
Incipit: A tale giunto il mondo
Explicit: Vive lom sano e per lo troppo more
cc. 11r-11v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Guai a chi nel tormento
Rubrica: Sententie nobile supra varie et diverse cose VIIII
Incipit: Guai a chi nel tormento
Explicit: Dio tracti altrui per qual me tracta legge
Stato del testo: Lacunoso
Osservazioni: manca la quarta stanza.
cc. 13r-13v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Se è d'Eva e d'Adam tutto
Rubrica: Come luomo dee conservare in se la liberta. Xa.
Incipit: Se è deva et dadam tucto
Explicit: Non pasce petrosella ogni animale
Stato del testo: Lacunoso
Osservazioni: Per inversione delle cc. 12-13, la canzone è trascritta alle cc. 13r-v, come chiarisce una nota a c. 11v, di mano posteriore: «il principio di questa canzone è a c. 13». Manca la quarta stanza. 
cc. 13v-14r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: L'uomo ha tre signoraggi
Rubrica: Come luomo cha signoria si dee portare in se et no subditi suoi. XI
Incipit: Lomo a tre signoraggi
Explicit: Voler sança operar disposto male
Osservazioni: Per inversione delle cc. 12-13, la canz. si legge in quest'ordine: cc. 13v, 12r-v, 14r. 
cc. 14r-15r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Chi tolle altru' tesoro
Rubrica: Che il popolo è sança ragione unde si dee fuggire il dimorare in piaçça. XII
Incipit: Chi tolle altrui thesoro
Explicit: Piu del paarlar che del tacer malgrado
cc. 15r-16v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Morte è privar di vita
Rubrica: Della consideratione che luomo dee avere della morte. XIII
Incipit: Morte è privar di vita
Explicit: For di sperança è lom che in perdimento
cc. 16v-17v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: El papa ch'è tiranno
Rubrica: Contro alla chericeria disonesta. XIII°
Incipit: Al papa che è tiranno
Explicit: Intrai sommerssi tu sarai de primi
cc. 17v-18r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Esser credia beato
Rubrica: Che le riccheççe non fanno luom beato. XV
Incipit: Eser credea beato
Explicit: Che sta secura et vive a uscio aperto
Osservazioni: Per inversione delle cc. 18-19, la canz. si legge in quest'ordine: cc. 17v, 19r-v, 18r.
cc. 18r-18v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Chi è in aversitate
Rubrica: Che luomo dee portare laversita in pace. XVI
Incipit: Chi in aversitate
Explicit: Dia lom laversita portar in pace
cc. 20r-21v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: L'omo ch'è infelice
Rubrica: Onde procede disaventura nel mondo secondo astrologia. XVII
Incipit: Homo che infelice
Explicit: Contra la cosa onde habituato
cc. 21v-22v
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Magnificando Amore
Rubrica: Contro agliuomini che si dicono inamorati XVIIIa
Incipit: Magnificando amore
Explicit: Et gli riduca a vera conoscença
cc. 22v-24r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Trovâr sottil’ vïaggi
Rubrica: Perche gli antichi furono maggiori philosophi che moderni. XVIIII
Incipit: Trovar sottili viaggi
Explicit: Cio chavenir gli possa vilipenda
cc. 24r-25r
Autore: Bonichi, Bindo VIAF 79013987
Titolo identificato: Po’ Deo creò Adamo
Incipit: Poi deo creo adamo
Explicit: Onde sagge chi se liber conserva
cc. 25v-26v
Titolo identificato: Così nel mio parlar vogli'esser aspro
Metro: canzone
Rubrica: Qui cominciono le cançone distese del chiaro poeta dante alleghieri di firençe nelle quali egli di nuove cose tractando nella prima la rigidita della sua donna con rigide rime dimostra
Incipit: Cosi nel mio parlar voglio esser aspro
Explicit: Po si le tenderei con amor pace
Osservazioni: il congedo è stato aggiunto nel margine di c. 26v da una seconda mano più tarda.
cc. 26v-27v
Titolo identificato: Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete
Metro: canzone
Rubrica: Cançona IIa di dante nella quale egli parla del suo amore alle intelligentie del III cielo
Incipit: Poi che intendendo il terço ciel movete
Explicit: Ponete mente almen comio son bella
cc. 27v-29r
Titolo identificato: Amor che nella mente mi ragiona
Metro: canzone
Rubrica: Cancona III di dante nella quale parla della belleçça et della vertu della sua donna
Incipit: Amor che nella mente mi ragiona
Explicit: Io parlero di voi in ciascun lato
Osservazioni: il v. 85 è stato aggiunto nel marg. sup. di c. 29r da una mano posteriore.
cc. 29r-31r
Titolo identificato: Le dolci rime d'amor ch'io solea
Metro: canzone
Rubrica: Cançone iiija didante nella quale egli nobilemente della gentileçça
Incipit: LEdolci rime damor chi solea
Explicit: Iouo parlando della amicha uostra
cc. 31r-32v
Titolo identificato: Amor che movi tua vertù dal cielo
Metro: canzone
Rubrica: Cançone Va di dante nella quale parla adamore della donna sua
Incipit: AMor che muoui tua uirtu dalcielo
Explicit: Soura lamente dognj huom che laguata
cc. 32v-34r
Titolo identificato: Io sento sì d'Amor la gran possanza
Metro: canzone
Rubrica: Cançona VIa didante nella quale mostra quanto sia inamorato
Incipit: IO sento si damor lagran possança
Explicit: perche fuggendo lun laltro ilsicura
cc. 34r-35r
Titolo identificato: Al poco giorno ed al gran cerchio d'ombra
Metro: sestina
Rubrica: Cançona vija di dante nella quale mostra se non lasciare damare
Incipit: ALpicciol giorno et al gran cerchio dombra
Explicit: Glifa sparir come pietra sottherba
Osservazioni: in explicit, la lezione orginaria era sottombra, corretta poi da un'altra mano cassando ombra e aggiungendo herba.  
cc. 35r-36r
Titolo identificato: Amor, tu vedi ben che questa donna
Metro: canzone
Rubrica: Cançona viija didante nella quale priega amore che amolisca ladureçça della donna sua
Incipit: AMor tu uedi ben che questa donna
Explicit: Che non fu may pensata in alcun tempo
cc. 36r-37r
Titolo identificato: Io son venuto al punto della rota
Metro: canzone
Rubrica: Cançone viiija di dante nella quale mostra ilsuo amore perniuna mutatione o uarieta di tempo mutarsi
Incipit: ISon uenuto alpunto della rota
Explicit: Sen pargoletta fia cuor dimarmo
cc. 37r-38v
Titolo identificato: E' m'incresce di me sì duramente
Metro: canzone
Rubrica: Cançona xa di dante nella dante colle donne si duole della donna sua
Incipit: EMincresce di me si malamente
Explicit: Che mena colpa etnon fu mai pietosa
cc. 38v-40v
Titolo identificato: Poscia ch'Amor del tutto m'ha lasciato
Metro: canzone
Rubrica: Cançona xi di dante nella quale parla nobilissimamente della uera leggiadria
Incipit: POscia chamor deltucto malasciato
Explicit: Color che uiuon fanno tucti contra
cc. 40v-42r
Titolo identificato: La dispietata mente che pur mira
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xij di dante nella quale humilmente priega la donna sua che di lui abbi pieta
Incipit: LAdispiatata mente che pur mira
Explicit: Puo auer luogo quelperche tu uaj
cc. 42r-43v
Titolo identificato: Tre donne intorno al cor mi son venute
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xiija di dante nella quale artificiosamente parla della virtu
Incipit: TRe donne in torno alcore mison uenute
Explicit: Chel perdonare e bel uincer diguerra
cc. 43v-46r
Titolo identificato: Doglia mi reca nello core ardire
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xiiija di dante nella quale parla contro auitiosi et maximamente contro agliauarj
Incipit: Ddoglia mi recha nel core ardire
Explicit: O crede amor fuor dorto diragione
Osservazioni: manca il congedo; nell'incipit, una seconda mano aggiunge lo, a correggere nel in nello.
cc. 46r-47v
Titolo identificato: Amor, da che convien pur ch'io mi doglia
Metro: canzone
Rubrica: Cançone xv di dante nella si duole della rigidita duna crudele donna
Incipit: AMor da che conuien pur chio midoglia
Explicit: Non na diritornar qui libertade
Osservazioni: nell'incipit, cassato che tra Amorda; in explicit, cassato liberta tra di ritornar.
cc. 47v-48r
Titolo identificato: Parole mie che per lo mondo siete
Metro: sonetto
Rubrica: QQueste due cançone ouero stançe si truovono poste sotto quella cançona che comincia Voi chentendendo ilterço cielo etc
Incipit: Parole mie che perlomondo siete
Explicit: Dicendo auoj dobbian noi fare honore
cc. 48r
Titolo identificato: O dolci rime che parlando andate
Metro: sonetto
Incipit: O dolci rime che parlando andate
Explicit: Dicendo oueldisio degliocchi miej
cc. 48v
Autore: Cino da Pistoia VIAF 162879953 (incerto)
Titolo identificato: E' non è legno di sì forti nocchi
Metro: sonetto
Rubrica: Sonecti et cançoni di dante alleghieri
Incipit: E None legno di forti nocchi
Explicit: Ançi gliasconde lebelleççe sue
Osservazioni: in incipit, si aggiunto a margine tra di forti tramite richiamo.
cc. 48v
Autore: Cino da Pistoia VIAF 162879953 (incerto)
Titolo identificato: Ben dico certo che non è riparo
Metro: sonetto
Incipit: BEn dico certo che none riparo
Explicit: Che uie piu che me lamo et son fedele
cc. 48v-49r
Autore: Cino da Pistoia VIAF 162879953
Titolo identificato: Io son sì vago de la bella luce
Metro: sonetto
Incipit: I Son si uago della bella luce
Explicit: Mecho pieta tradita damerçede
cc. 49r
Autore: Cino da Pistoia VIAF 162879953 (incerto)
Titolo identificato: Io maladico il dì ch'io vidi imprima
Metro: sonetto
Incipit: I Maladicho ildi chi uidi in prima
Explicit: Che credo tor larota alauentura
cc. 49r-50r
Titolo identificato: Ballata, i' voi che tu ritrovi Amore
Metro: ballata
Incipit: BAllata iuo che tu ritrouj amore
Explicit: Mouj in quel punto che tu naggi honore
cc. 50r-51r
Titolo identificato: Donne ch'avete intelletto d'amore
Metro: canzone
Incipit: DOnne chauete intellecto damore
Explicit: Racomandami alui come tu dei
cc. 51r-52v
Titolo identificato: Donna pietosa e di novella etate
Metro: canzone
Incipit: DOnna pietosa et dinouella etate
Explicit: Voi mi chiamaste allor uostra merçede
cc. 52v-54r
Titolo identificato: Li occhi dolenti per pietà del core
Metro: canzone
Incipit: GLiocchi dolenti perpieta delcore
Explicit: Vattene sconsolata astar conelle
Osservazioni: in explicit, cassato di prima di sconsolata, corretto con e in interlinea.
cc. 54r
Titolo identificato: Voi che portate la sembianza umile
Metro: sonetto
Incipit: VOi che portate lasembiança humile
Explicit: Chelcor ne triema diuederne tanto
cc. 54r-54v
Titolo identificato: Se' tu colui c'hai trattato sovente
Metro: sonetto
Incipit: SEtu coluj cai tracto souente
Explicit: Sarebbe inançi a lei piangendo morta
Osservazioni: in incipit, una seconda mano inserisce ta in interlinea a correggere tracto in tractato; in explicit, aggiunta in interlinea tra inançilei.
cc. 54v
Titolo identificato: Bicci novel, figliuol di non so cui
Metro: sonetto
Rubrica: Dante
Incipit: BIcci nouell figliuolo di non so cui
Explicit: Sanno allor donne buon cognati stare
cc. 54v-55r
Autore: Forese Donati
Titolo identificato: Ben so che fosti figliuol d'Allaghieri
Rubrica: Risposta facta a dante per
Incipit: BEn so che fosti figliuolo daleghieri
Explicit: Mirecha chio uo mecter laragione
cc. 55r
Titolo identificato: Chi guarderà giammai sanza paura
Metro: sonetto
Incipit: Chi guardera gia mai sança paura
Explicit: Come uirtu distella margherita
cc. 55v
Autore: Monachi, Ventura VIAF 260741424
Titolo identificato: Se la Fortuna t'à fatto signore
Metro: sonetto
Rubrica: Ser ventura monachi nella sala de priori
Incipit: SEla fortuna ta facto signore
Explicit: Quantella na lasciati entro lamota
cc. 55v
Autore: Bostichi, Stoppa (frate) VIAF 188171591821003232981
Titolo identificato: Servir e disservir mai non si scorda
Metro: sonetto
Rubrica: Sonecto di frate stoppa
Incipit: SEruire et diseruire ma non si scorda
Explicit: Percerto albasso veggoti defunto
cc. 56r
Autore: Monachi, Ventura VIAF 260741424
Titolo identificato: Egli è sì spenta la virtù d'Ipolito
Metro: sonetto
Rubrica: Ser ventura monachi
Incipit: E Glie si spenta lauertu dipolito
Explicit: Dicio non riceuesse uitupero
cc. 56r-56v
Autore: Monachi, Ventura VIAF 260741424
Titolo identificato: Ben son di pietra s'io non mi ramarico
Metro: sonetto
Rubrica: Ser ventura
Incipit: BEn son dipietra sio nonmi ramarcho
Explicit: Chelcolpo sente chi gitta lapetra
cc. 56v
Autore: Monachi, Ventura VIAF 260741424
Titolo identificato: Colui ch'andò inn inferno per la moglie
Metro: sonetto
Incipit: COlui chandoininferno perlamoglie
Explicit: Con noi sara chi uolentieri ascolta
cc. 56v-57r
Autore: Monachi, Ventura VIAF 260741424
Titolo identificato: Giovanni, i’ son condotto in terra acquatica
Metro: sonetto
Rubrica: Ser ventura essendo in uinegia mando agiouanni lambertucci de frescobaldi
Incipit: GIovanni ison condocto in terra aquatica
Explicit: Starocci lieto come tordo in pegola
cc. 57r-57v
Autore: Frescobaldi, Giovanni di Lambertuccio
Titolo identificato: Poi che fortuna v'è tanto lunatica
Metro: sonetto
Rubrica: Giouanni lanbertucci Risponde a ser ventura per quelle medesime rime
Incipit: POi che fortuna ve tanto lunaticha
Explicit: Lasciate ogni costume dacqua diesole
cc. 57v
Autore: Frescobaldi, Giovanni di Lambertuccio
Titolo identificato: I' veggio, ser Ventura, la matricola
Metro: sonetto
Rubrica: Giovanni Lambertucci a ser ventura
Incipit: AVeggio ser ventura lamatricola
Explicit: Sicche alsonecto io mutate maniche
cc. 57v-59v
Autore: Lapo Gianni VIAF 18700119
Titolo identificato: O Morte, della vita privatrice
Metro: canzone
Rubrica: Ser lapo gianninj
Incipit: O Morte della uita priuatrice
Explicit: Che faccian lauendecta che douranno
cc. 59v
Titolo identificato: Pelle chiabelle di Dio, no ci arvai
Metro: sonetto
Rubrica: Ser lapo gianninj
Incipit: PErle chiabel didio non ciaruai
Explicit: Sifuron colte dibona stagione
cc. 59v-60r
Autore: Lapo Gianni VIAF 18700119
Titolo identificato: Nel vostro viso angelico amoroso
Metro: ballata
Rubrica: Ser lapo giannini
Incipit: NEluostro viso angelico amoroso
Explicit: Labraccia po chelfece vertuoso
cc. 60r-61r
Autore: Lapo Gianni VIAF 18700119
Titolo identificato: Amor, nova ed antica vanitate
Metro: canzone
Rubrica: Ser lapo giannini
Incipit: AMor nuova et anticha uanitade
Explicit: Come campion tisfido amaçça scudo
cc. 61r
Titolo identificato: Vita nuova
Incipit: Una giovane donna et di gentile aspecto [...]
Explicit: [...] propuosi di dire queste parole et fecine questi due sonecti
Stato del testo: Lacunoso
Osservazioni: frammento del cap. VIII.
cc. 61v
Titolo identificato: Piangete, amanti, poi che piange Amore
Metro: sonetto
Incipit: PIangete amanti poi che piange amore
Explicit: Che donna fu disi gaia sembiança
cc. 61v-62r
Titolo identificato: Morte villana, di pietà nemica
Metro: sonetto rinterzato
Incipit: MOrte villana dipieta nimicha
Explicit: Non speri mai dauer sua compagnia
cc. 62r
Titolo identificato: Ne li occhi porta la mia donna Amore
Metro: sonetto
Incipit: NElgliocchi porta lamia donna amore
Explicit: Quel chella par quando un poco sorride
Osservazioni: Una seconda mano integra nel marg. est. i due versi finali mancanti.
cc. 62r-62v
Titolo identificato: S'io fossi della mente tutto libero
Metro: sonetto
Incipit: SIo fussi dallamente tucto libero
Explicit: Lun con prudença laltro sollaççandola
cc. 62v-64r
Autore: Cavalcanti, Guido VIAF 12286276
Titolo identificato: Donna me prega, - per ch'eo voglio dire
Metro: canzone
Rubrica: Cançone di guido caualcanti
Incipit: DOnna mipriega perchio uoglio dire
Explicit: Piacer disire et sperar con honore | Finis
cc. 64v-113v
Autore: Giovanni del Virgilio VIAF 219377215
Titolo identificato: Allegorie sopra le favole d'Ovidio (volg.)
Rubrica: Incominciano lalegorie del maestro giovanni di vergilio sopra le fauole dovidio methamorfoseos disposte brieuemente in prosa e in versi. Ma impercio che iversi dicono quel medesimo che laprosa et sono alquanto corocti per uitio deglignoranti scriptori dellaltro primo exemplo non curo ditraslatare i decti versi concio sia cosa che basti bene solamente volgariççar la prosa
Incipit: Inpercio che lafinale intentione diciascuno poeta sie dinformar lementi degli huominj dibuoni costumi similmente e douidio [...]
Explicit: [...] Et allora augusto si torno a Roma et vieto chel popolo nollo dovesse adorare per idio
cc. 114r-115v
Autore: Marsili, Luigi VIAF 36965799
Titolo identificato: Epistola V
Incipit: [...] Se fosse lecito adire ben direi cosi Ora fosse il mio signore tanto stato di qua chegli avesse veduto ravedersi agli italiani dello stratio degli avari [...]
Explicit: [...] O decto tanto che forse visaro rincresciuto et questo o decto a buon fine et a persona fidata
Osservazioni: framm. epistola V (18-31).
cc. 115v-118r
Titolo identificato: Epistola ad Arrigo VII (volg.)
Incipit: Il gloriosissimo et felicissimo triomphatatore et singulare signore messere arigo per la divina provedença re de Roma et sempre acrescitore i suoi divotissimi
Explicit: Cosi allora i cittadini rispiranti in pace et allegreççe le miserie delle confusioni rivolgono
cc. 118r-119v
Autore: Dino Compagni
Titolo identificato: Diceria per l'elezione di papa Giovanni XXII
Incipit: NOn sança marauigliosa prudença Ilsommo governatore delluniuerso con abbondantia dicielestiale gratia elesse voi ditucto ilmondo novero dellasedia appostolica con pienitudine didiuina potença dilegare et dasoluere [...]
Explicit: [...] Se et ogni sua possa et vertu offera socto la vostra suicetione? degnare sero iloro valoroso volere intraglia tri figliuoli benedirgli et ricordarvi di loro
cc. 119v-120r
Autore: Roberto d'Angiò VIAF 34501062
Titolo identificato: Epistola al duca d'Atene (volg.)
Rubrica: Pistola de re Ruberto al duca dathene quando egli venne anotitia che gli avea presa la signoria di firençe
Incipit: Non senno non vertu non lunga amista non servigio dameritare non vendicatoli dilora onta [...]
Explicit: [...] Et se questo non farai non ci pare che tua salute si potesse stendere molto tempo. Data in Napoli adi XXVIIII di settembre MCCCXLII. Re di Ierusalem et di Cicilia etc
cc. 120r-120v
Autore: Bernardo di Chiaravalle VIAF 59875293
Titolo identificato: Epistola a papa Eugenio III (volg.)
Rubrica: Santo bernardo abate dellordine di cestella fece et mando a Eugenio papa terço il quale dinançi era stato del decto ordine uno libro ove lamoniva in certi casi infra quali scrisse degli sconci decti et facti de romani in questo modo
Incipit: Che ti diro io del tuo popolo romano qualcosa e cosi contra ai secoli come la superbia et lorgoglio suo [...]
Explicit: [...] Ecco questa piaga ai fra mano cura queste cose infingerti non è lecito Ne piu expresso non teno potuto diro
cc. 120v-122r
Titolo identificato: Epistola di Morbasiano a Clemente VI
Rubrica: Pistola di morbosiano prencipe de turchi a papa clemento VI lanno del MCCCXLV
Incipit: Morbosiano de heberi di yesi insieme co suoi fratelli cerabi et jusbaie collaterali conbattitori dello imperadore [...]
Explicit: [...] con piene vele et artificioso condocto intendiamo passare le settentrionali parti al presente et intorno cirmata et almatica vicitare. Data lanno di Maomecto DCCCLV nellentrata del mese Caldeu
cc. 122r-124r
Autore: Cola di Rienzo VIAF 98150386
Titolo identificato: Lettera ai rettori della città di Viterbo
Rubrica: Pistola di cola di rienço tribuno del popolo di Roma la quale esso mando al conte et a rectori della citta di viterbo del mese di maggio 1347
Incipit: Per factura del misericordiosissimo nostro signore Iesu Cristo noi niccholaio giusto et misericordievole tribuno della liberta della pace et della giustitia et liberatore [...]
Explicit: [...] Adomandiamo che voi ordiniate uno giudice il quale voi stimiate da eleggere et mandate a noi il quale noi ordiamo insino aguale in nostro giudice del concestoro per sei mesi consalario et gaggi et altri doni usati. | Data nelle nostre sedie di campidoglio adi XXIIII di maggi MCCCXLVII
cc. 124r-125r
Autore: Franchi, Pandolfuccio
Titolo identificato: Diceria fatta nel consiglio di Firenze del 1347
Rubrica: Diceria che fece pandolfuccio di guido di pandolfo de franchi di Roma ambasciadore insieme con altri di cola di rienço tribuno del popolo di Roma nel consiglio di firençe a di II di luglio MCCCXLVII
Incipit: Frater enim caro nostra est. Signori fiorentini tucte le cose che sono state dalprencipio delmondo isino a ora si sanno et possonsi sapere per III ragioni principalmente [...]
Explicit: [...] Io non voglio dire piu parole pero che messere matheo doctore dilegge il quale e qui et questi altri signori ambasciadori sporranno lambasciata tucta ordinatamente priego quel signore il quale supplitore dogni difecto che tucte che avete a fare vi lasci eleggere il migliore
cc. 125r-127v
Autore: Baroncelli, Francesco
Titolo identificato: Diceria fatta nel consiglio di Firenze del 1347
Rubrica: Diceria che fece francescho chiamato lo schiavo de baroncelli di Roma ambasciadore insieme con altri di cola di rienço tribuno del popolo di Roma nel consiglio di firençe a di II di luglio anni domini MCCCXLVII
Incipit: Nonne per temerita ne per superbia audacia essermi levato asporre la presente ambasciata a tanta presentia quante la vostra perchio conosco me essere insufficiente a tanto [...]
Explicit: [...] Accio che de vostri quando bisognassi facciate con loro priegho il nostro signore idio che vi faccia di liberare quello sia di sua laude riverentia et piacere
cc. 127v-129r
Autore: Franchi, Pandolfuccio
Titolo identificato: Risposta data a Tommaso Corsini nel consiglio di Firenze del 1347
Rubrica: Risposta che fece pandolfuccio di guido di pandolfuccio de franchi di Roma ambasciadore insieme con altri di cola di rienço tribuno del popolo di Roma nel consiglio di firençe adi III di luglio 1347 alla proferta chavea facta messere tomaxo corsini per lo comune di firençe
Incipit: Quando considero alla vostra perfectissima et buona volunta et sento il vostro animo liberale conosco bene che questi signori ambasciadori et io non bastano a rendere quelle mirabili gratie [...]
Explicit: [...] Et segli ode messa offerere dee ahonore di nostro signore seglia di che Et segli nonna di che si offeri il suo cuore interamente Amen
cc. 129r-129v
Autore: Cappellano, Andrea VIAF 201761089
Titolo identificato: Regole d'amore
Nota titolo: Estratto dal De amore, in volgare.
Rubrica: Regole damore date per una donna a uno brettone secondo Ghualtieri damore
Incipit: Per cagioni di matrimonio niuno si puo scusare damare
Explicit: None contradecto chuna femina nonpossa essere amata da due huomini Et huno huomo dadue femine
cc. 129v-130v
Titolo identificato: Elenchi coi nomi delle muse, delle furie e altre notizie (in volg.)
Rubrica: Nomi delle viiii muse
Incipit: Elio fama
Explicit: Ilre dibuemia
Osservazioni: Nomi delle VIIII muse; nomi delle tre furie infernali; come IIII sono listili delpoetico parlare; litre nomi della luna; amici perfecti; nomi di signori channo la electione dellomperio di Roma.
cc. 130v-134r
Titolo identificato: Epistole apocrife tra Seneca e San Paolo (in volg.)
Rubrica: Nel nome del nostro signore Iesu Cristo sancto girolamo scrive di Seneca nel libro chiamato chattalago de sancti parole di sancto girolamo
Incipit: Lucio anneo seneca di Cordova discepolo della setta degli stoici et çio del poeta lucano fue di vita temperatissima il quale io non porrei nel cathalago de sancti [...]
Explicit: [...] O terra peregrina adio niente meno tu avara togli il corpo ne solenni Sassi pero chellanima al cielo lassa rendiamo a te. | Finis
cc. 134v-136v
Autore: Pseudo Bernardo
Titolo identificato: Lettera a Raimondo
Nota titolo: Epistola de cura rei familiaris ad Raymundum dominum Castri Ambruosii in volgare.
Rubrica: Queste la pistola che san bernardo mando a uno chavaliere il quale lavea pregato che lamaestrassi del modo del vivere et di governare se et la sua famiglia
Incipit: Al gratioso et bene aventurato chavaliere Ramondo signore di castello ambruogio Bernardo ridocto in vecchieçça [...]
Explicit: [...] Et auto ogni cosa ella bera con lui il calice del dolore il quale ella disidero et adesso i meriti della sua dannabile vecchieçça lei menino. Amen Finis
cc. 137r-148v
Titolo identificato: Sentenze di filosofi antichi
Rubrica: Qui appresso scrivero certe sententie nobili di piu valentri philosophi et comincio adaristile
Incipit: Aristotele fu discepolo diplatone et fece molti libri de quali sono scripte qui certe sententie tracte dessi libri
Explicit: Quegli è savio che diviene maestro et sollecito per la caduta dell'altro. Amen. Finis
Storia del manoscritto: stemma partito a c. 1r, che nella prima parte presenta tre spade poste in banda su campo rosso; nella seconda interzato in banda d'argento, azzurro e nero. Nel marg. inf. la carta è stata ritagliata, ma si intravedono ancora alcuni stemmi, tra cui probabilmente il primo visconteo e i due successivi cardinalizi.
Legatura: tipica legatura dei Plutei su assi, in pelle, con fermagli.
Bibliografia:
Angelo Maria Bandini, Catalogus codicum Latinorum Bibliothecae Mediceae Laurentianae. Firenze: 1774
Michele Barbi, La Vita Nuova di Dante Alighieri. Firenze: Bemporad, 1932
Michele Barbi, Vincenzo Pernicone, Intorno all'attribuzione del sonetto «E' non è legno» a Dante, in: «Studi Danteschi», XXVII (1943), pp. 63-93
Domenico De Robertis, Censimento dei manoscritti di rime di Dante (III), in: «Studi Danteschi», XXXIX (1962), pp. 119-209
Domenico De Robertis, Dante Alighieri. Rime. Firenze: Le Lettere, 2002
Giovanni delle Celle, Luigi Marsili, Lettere. F. Giambonini (editor) Firenze: Olschki, 1991
Lapo Gianni, Rime. Roberto Rea (editor) Roma: Salerno Editrice, 2019
Cristiano Lorenzi Biondi, Filologia del volgare intorno al Salutati. Una prima giunta, in: «Filologia italiana», 13 (2016), pp. 47-108
Andrea Manzi, Le rime spurie di Dante. Studio ed edizione. Università degli Studi di Napoli 'Federico II': 2014
Francesca Pilan, Explicit cantilena guidonis. Studio preliminare su undici versi rinvenuti in alcuni testimoni di Donna me prega, in: «Arzanà», 23 (2023), pp. 65-80
Selene Maria Vatteroni, Ventura Monachi, Sonetti. Pisa: Edizioni ETS, 2017
Descrizione a cura di: Maria Castaldo
Immissione dati a cura di: Maria Castaldo