Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Antinori 21
Localizzazione:
Datazione: 1400 circa
Materia: membranaceo
Consistenza: 36 + I'
Numerazione: numerazione moderna a lapis nel margine inferiore esterno, tracce di numerazione antica rifilata (si vedano, ad esempio, le cc. 10-11).
Misure: 156 × 106 (c. 9r).
Righe e linee: rr. 22 / ll. 22.
Specchio rigato: 15 [102] 39 × 11 [5 / 58 / 5] 27 (c. 9r).
Fascicolazione: 1-4⁸, 5⁴.
Disposizione del testo: versi in colonna.
Richiami: alla fine e all’inizio di ogni fascicolo (A-A, B-B, etc.).
Tipologia grafica: Corsiva umanistica
Decorazione: iniziale decorata a c. 1r con inserti in foglia d’oro; iniziali calligrafiche per i primi versi di ogni componimento.
Contenuto:
cc. 1r-2v
Titolo identificato: Così nel mio parlar vogli'esser aspro
Metro: canzone
Incipit: Cosi nel mio parlar vogli'esser aspro
Explicit: Che bello honor s'aquista a far vendetta
cc. 2v-4r
Titolo identificato: Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete
Metro: canzone
Incipit: Voi che tendendo il terzo ciel movete
Explicit: Ponete mente almen chom'io son bella
cc. 4r-6r
Titolo identificato: Amor che nella mente mi ragiona
Metro: canzone
Incipit: Amor che nella mente mi ragiona
Explicit: Io parlerò di voi in ongni lato
cc. 6r-9v
Titolo identificato: Le dolci rime d'amor ch'io solea
Metro: canzone
Incipit: Le dolci rime d'amor ch'io solea
Explicit: I' vo parlando dell'amicha nostra
cc. 9v-11r
Titolo identificato: Amor, che movi tua vertù dal cielo
Metro: canzone
Incipit: Amor che muovi tua virtù da cielo
Explicit: Sovra la mente d'ogn'uom che la guata
cc. 11r-13r
Titolo identificato: Io sento sì d'Amor la gran possanza
Metro: canzone
Incipit: I' sento sì d'amor la gram possanza
Explicit: Perché fuggiendo l'un l'altro sichura
cc. 13v-14r
Titolo identificato: Al poco giorno ed al gran cerchio d'ombra
Metro: sestina
Incipit: Al poco giorno et al gran cierchio d'onbra
Explicit: Gli fa sparer come pietra sotto erba
cc. 14r-15v
Titolo identificato: Amor, tu vedi ben che questa donna
Metro: canzone
Incipit: Amor tu vedi ben che questa donna
Explicit: Che mai non fu pensata in alcun tempo
cc. 15v-17v
Titolo identificato: Io son venuto al punto della rota
Metro: canzone
Incipit: I' son venuto al punto della rota
Explicit: Se in pargholetta fia un chuor di marmo
cc. 17v-19v
Titolo identificato: E' m'incresce di me sì duramente
Metro: canzone
Incipit: E m'increscie di me sì malamente
Explicit: Che mena colpa et non fu mai pietosa
cc. 19v-22v
Titolo identificato: Poscia ch'Amor del tutto m'ha lasciato
Metro: canzone
Incipit: Poscia che amor del tutto ma lasciato
Explicit: Color che vivon fanno tutti contra
cc. 22v-24r
Titolo identificato: La dispietata mente che pur mira
Metro: canzone
Incipit: La dispietata mente che pur mira
Explicit: Puote aver luogho quel perché tu vai
cc. 24r-26v
Titolo identificato: Tre donne intorno al cor mi son venute
Metro: canzone
Incipit: Tre donne intorno al cor mi son venute
Explicit: Fa disiar negl'amorosi chuori
cc. 26v-29v
Titolo identificato: Doglia mi reca nello core ardire
Metro: canzone
Incipit: Dogla mi recha nello core ardire
Explicit: O crede amor fuor d'orto di ragione
Osservazioni: manca il congedo.
cc. 29v-31v
Titolo identificato: Amor, da che convien pur ch'io mi doglia
Metro: canzone
Incipit: Amor da che convien pur ch'io mi doglia
Explicit: Nonn à di ritornar qui libertate
cc. 31v-33v
Titolo identificato: Donna pietosa e di novella etate
Metro: canzone
Incipit: Donna piatosa et di novella etate
Explicit: Voi mi chiamasti allor vostra merzede
cc. 33v-34r
Titolo identificato: I' mi son pargoletta bella e nova
Metro: ballata
Incipit: I' mi som pargholetta et bella et nova
Explicit: Ch'i' vo' piangendo et non m'achetai poi
cc. 34r-36r
Titolo identificato: Li occhi dolenti per pietà del core
Metro: canzone
Incipit: Gli occhi dolenti per piatà del chore
Explicit: Et à lasciato amor mecho dolente
cc. 36r-36v
Titolo identificato: Donne ch'avete intelletto d'amore
Metro: canzone
Incipit: Donne ch'avete intellecto d'amore
Explicit: Angelo chiama in divino intellecto
Osservazioni: riportati solo la prima stanza e il primo verso della seconda, vv. 1-15.
Storia del manoscritto: a c. 1r stemma che raffigura una porta chiusa su fondo oro tra due leoni rampanti, alla quale sono affiancate due P dorate. 
Legatura: del sec. XVI, con assi rivestite in pelle (costola perduta), impressioni, tracce di doratura e fermagli.
Bibliografia:
Domenico De Robertis, Censimento dei manoscritti di rime di Dante (III), in: «Studi Danteschi», XXXIX (1962), pp. 119-209
Domenico De Robertis, Dante Alighieri. Rime. Firenze: Le Lettere, 2002
Descrizione a cura di: Maria Castaldo