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Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1115
Localizzazione: Firenze, localizzazione confermata attraverso l'identificazione dello scrivente (Boschi Rotiroti in CCD 1/ii, p. 786).
Datazione: 16-3-1449; datazione esplicitamente dichiarata nel colophon («a dì xvi di marzo mccccxlviii», da intendere secondo lo stile fiorentino).
Stato di conservazione: ottimo
Materia: cartaceo
Consistenza: IV + 227 (bianche le cc. 224v-227v) + IV'
Numerazione: Cartulazione antica, nell'angolo superiore destro, di mano del copista principale (che usa saltuariamente numeri romani in particolare nei nn. vi-ix e nelle unità dei nn. 22-26) e moderna, sempre nell'angolo superiore destro, col timbro (a c. Ir viene ripetuto il numero 227 dell'ultima carta del corpo del ms. e, insieme al timbro, la scrittura del bibliotecario Italo Bonanni compone la scritta «Carte 227 nuov. risc.» seguita dalla firma dello stesso Bonanni e dalla sigla del Morpurgo).
Misure: 220 × 143 (c. 13r).
Righe e linee: rr. 2, ll. 33 (ma variabile tra 31 e 36 circa).
Specchio rigato: 25 [160] 35 × 26 [117] (non è tracciata la giustificazione destra).
Fascicolazione: 1-18¹², 19¹¹.
Disposizione del testo: su una colonna con le iniziali di terzina sporgenti.
Richiami: orizzontali e centrali, privi di ornamentazione.
Tipologia grafica: Mercantesca (cc. 2r-102r e 104-224r, mano di Guido di ser Francesco Guardi, che si sottoscrive a c. 224r); Mercantesca (c. 1, di sostituzione rifatta a imitazione del resto del manoscritto da una mano del secondo Quattrocento); Mercantesca (cc. 102r, r. 11-103v e 192, rr. 28-30, mano coeva in mercantesca)
Decorazione: Iniziali di canto, alte circa 3 ll., alternate rosse e blu (spazio vuoto a c. 220r); filigranate le iniziali di cantica (alte 6 linee quelle di Purgatorio e Paradiso, 3 quella dell'Inferno nella c. 1, rifatta su imitazione). Sono spesso visibili le letterine guida.
Contenuto:
cc. 1r-71v
Titolo identificato: Commedia. Inferno
Rubrica: «Inchomincia l'Inferno di Dante Allighieri»
Incipit: «Nel mezzo dell camin di nostra vita»
Explicit: «E quindi uscimo a riveder le stelle»
Altri nomi: Guardi, Guido di ser Francesco (copista)
Osservazioni: Boschi Rotiroti, Censimento, p. 78 segnala l'omissione dei vv. Inf. VIII 91-93 (c. 16v).
cc. 72r-144v
Titolo identificato: Commedia. Purgatorio
Incipit: «Per chorrer miglior acque alza le vele»
Explicit: «Puro e disposto a salire a le stelle»
Altri nomi: Guardi, Guido di ser Francesco (copista)
Osservazioni: Alle cc. 127r-128v la mano di Salomone Morpurgo segnala l’inversione dei vv. 34-81 e 82-129 di Purg. XXVI. Boschi Rotiroti, Censimento, p. 78 segnala l'omissione dei vv. Purg. XXII 22-24 (c. 118r).
cc. 145r-218v
Titolo identificato: Commedia. Paradiso
Incipit: «La gloria di cholui che tutto move»
Explicit: «L'amor che move il sole e l'altre stelle»
Altri nomi: Guardi, Guido di ser Francesco (copista)
Osservazioni: Boschi Rotiroti, Censimento, p. 78 segnala l'omissione dei vv. Par. XIX 24-26 (c. 185v).
cc. 218v-221r
Autore: Alighieri, Jacopo ISNI 0000000081588539 VIAF 79080348
Titolo identificato: Divisione
Incipit: «O voi che sete dal verace lume»
Explicit: «Nel mezzo del chamin di nostra vita»
Altri nomi: Guardi, Guido di ser Francesco (copista)
cc. 221r-224r
Autore: Bosone da Gubbio ISNI 0000000123309674 VIAF 24592292
Titolo identificato: Capitolo
Incipit: «Però che sia più frutto e più diletto»
Explicit: «Fortifichando la cristiana fede. | Finis. | Di Guido di s(er) Franc(esc)o Ghuardi scritto ‹scritto› di suo mano | a dì xvi di marzo mccccxlviii»
Altri nomi: Guardi, Guido di ser Francesco (copista)
Storia del manoscritto: Il ms. appartenne a Guido di ser Francesco Guardi che lo scrisse di sua mano (completando la trascrizione il 16 marzo 1448 dunque, secondo lo stile fiorentino dell'incarnazione, 1449) come recita la sottoscrizione a c. 226r: «Di Guido di s(er) Franc(esc)o Ghuardi scritto di suo mano | a dì xvi di marzo mccccxlviii». A Guido di Francesco Guardi, nato nel quartiere di Santa Croce il 2 dicembre del 1419, si deve anche la copia del ms. BNCF II III 208, datato 28 giugno 1467. Il codice appartenne successivamente alla biblioteca di Giovanni di Francesco Martelli (secondo quanto segnalato da Boschi Rotiroti, Censimento, p. 77) e poi a quella di Angelo Maria Bandini (1726-1803), la quale confluì in quella di Gabriello Riccardi (Bartoletti, La libreria privata, p. 383). Nel margine inferiore di c. 2 vi è traccia dell'asportazione di un tassello, forse dovuta alla presenza di un timbro (Boschi Rotiroti, Censimento, p. 77) di cui si vede l'impronta nella carta successiva.
Legatura: Legatura in mezza pergamena su piatti di cartone (1845, Garinei, resaurata nel 1971 da A. Andreoni).
Bibliografia:
Inventario e stima della libreria Riccardi. Manoscritti e edizioni del secolo XV. Firenze: 1810
Saverio Bellomo, Dizionario dei commentatori danteschi. L’esegesi della ‘Commedia’ da Iacopo Alighieri a Nidobeato. Firenze: Olschki, 2004
Marisa Boschi Rotiroti, Censimento dei manoscritti della ‘Commedia’. Firenze, Biblioteca Riccardiana e Moreniana, Società Dantesca Italiana. Roma: Viella, 2008
Paul Colomb De Batines, Bibliografia dantesca, ossia Catalogo delle edizioni, traduzioni, codici manoscritti e comenti della ‘Divina Commedia’ e delle opere minori di Dante. Prato: Tipografia Aldina, 1845-1846
Enrico Malato, Andrea Mazzucchi, Censimento dei commenti danteschi. 1. I commenti di tradizione manoscritta (fino al 1480). Roma: Salerno Editrice, 2011
Salomone Morpurgo, I manoscritti della R. Biblioteca Riccardiana di Firenze. Manoscritti italiani. Roma: Presso i principali librai, 1893
L. Rigoli, Illustrazioni di vari codici Riccardiani.
Descrizione a cura di: Roberta Di Giorgi
Immissione dati a cura di: Roberta Di Giorgi