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Copia manifest
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Urb. lat. 686
Localizzazione: Firenze
Datazione: XV 2ª metà; il manoscritto potrebbe essere stato allestito verosimilmente tra il 1474 e il 1482. Tali estremi coincidono rispettivamente con la data del conferimento delle insegne ducali a Federico da Montefeltro (stemma a c. 2r) e con quella sua morte (vd. anche l’Urb. lat. 687)
Stato di conservazione: ottimo
Materia: membranaceo
Consistenza: IV (I e II cart.) + 177 + II' (cart.)
Numerazione: numeraz. antica a inchiostro nel margine superiore esterno 1-176 a partire da IV, con l’ultima 177 n.n. Numeraz. per fascicoli nel margine inferiore esterno visibile per i soli fascc. g, m e p (cioè 7, 13, 16).
Misure: mm. 258 × 166 (c. 5r).
Righe e linee: rr. 28; ll. 28 (c. 5r).
Specchio rigato: 36 [162] 60 × 20 (6 [84] 6) 50.
Fascicolazione: 1-17¹⁰, 18⁶.
Disposizione del testo: al centro della pagina, con i versi delle canzoni in colonna.
Richiami: visibili nel margine inferiore interno per il fasc. XIII.
Tipologia grafica: Corsiva umanistica (responsabile anche delle rubriche e di postille marginali, entrambe in inchiostro rosso)
Decorazione: al centro di c. 1v figura un tondo colorato su sfondo rosso e contorno blu con fregi floreali in oro e a colori in cui si legge «IN QVESTO | VOLUME SICON|TIENE ILCO(N)VIVIO | DIDANTE POETA | FIORENTI(N)O». Capolettera iniziale (c. 2r) in modulo maggiore (alto 7 ll. di scrittura) in oro inscritto in quadrato blu su sfondo rosso, con fregi floreali a colori. Lungo i margini interno, inferiore e superiore si sviluppa un ricco fregio figurato (rappresentante lungo il margine interno una colonna funeraria [?] con in sommità una fiamma) che al bas de page accoglie lo stemma di Federico da Montefeltro (di cui si leggono le iniziali FD, ovvero «Federicus Dux»), affiancato dalle immagini di una capra (sormontata dalla scritta «NON MAI») e da una papera [?] (sormontata dalla scritta «ICH AIV VORD AIT EN GROSSERS»). Rubrica inaugurale in blu e in rosso in caratteri grandi. Le citazioni interne al testo del Convivio sono in inchiostro rosso, mentre le iniziali di capitolo, di paragrafo, di canzone e di stanza sono in modulo maggiore (3 o 2 ll.) alternativamente in rosso e in blu. Nelle canzoni, oltre all’iniziale, la prima parola è in rosso, come le inziali di terzina. Per la sezione delle quindici canzoni, è decorata solo il capolettera della prima canzone (c. 152r), in oro su sfondo blu e all'interno per metà rosso e verde; i capilettera delle canzoni successive sono di modulo maggiore (3 ll.) alternativamente rossrossi e blu, come le iniziali di stanza. 
Contenuto:
cc. 2r-150v
Titolo identificato: Convivio
Rubrica: INCOMINCIA IL CONVIVIO | DIDANTE POE[T]A FIORENTINO
Incipit: SI COME Dice ilphilosopho nelprincipio della prima philosophia [...]
Explicit: [...] chiamando amica diquella lacui propria ragione e nelsecretissimo della diuina mente. Finis. | Deo gratias. Amen.
cc. 152r-153v
Titolo identificato: Così nel mio parlar vogli'esser aspro
Metro: canzone
Rubrica: QVi chominciano le canzoni distese delchiaro | poeta Dante allighieri fiorentino. Nelle quali | di uariecose ua tractando. | Nella prima la rigidita dellasua donna con rigide rime dimostra
Incipit: COsi nelmio parlare uoglio essere aspro
Explicit: che bello honr sacquista infar uendecta
cc. 153v-154v
Titolo identificato: Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete
Metro: canzone
Rubrica: Cançona seconda di Dante. nellaquale egli del | suo amore parla alle intelligentie delterço ci|elo.
Incipit: VOi chentendendo ilterço ciel mouete
Explicit: ponete mente almeno chomio son bella
cc. 154v-156r
Titolo identificato: Amor che nella mente mi ragiona
Metro: canzone
Rubrica: Cançona tertia diDante. nellaquale parla del|la uirtu et della belleçça della sua donna. | cioe.
Incipit: AMor che nella mente miragiona
Explicit: io parlero diuoi inogni lato
Stato del testo: Lacunoso
Osservazioni: Il testo è lacunoso di alcuni versi.
cc. 156r-158v
Titolo identificato: Le dolci rime d'amor ch'io solea
Metro: canzone
Rubrica: Cançona quarta di Dante. nella quale nobile|mente parla .delle intelligentie. Della | Gentileçça.
Incipit: LEdolci rime damor chio solea
Explicit: io uo parlando dellamica uostra
Stato del testo: Lacunoso
Osservazioni: Il testo manca di un verso nella prima e nella terza stanza.
cc. 158v-160r
Titolo identificato: Amor che movi tua vertù dal cielo
Metro: canzone
Rubrica: Cançona quinta di Dante. nellaquale egli | parla ad amore della donna sua. | Cioe.
Incipit: AMor che muoui tua uirtu dalcielo
Explicit: soura lamente dogni huom chella guata
cc. 160r-161v
Titolo identificato: Io sento sì d'Amor la gran possanza
Metro: canzone
Rubrica: Cançona sexta diDante. nella quale dimostra | quanto sia innamorato.
Incipit: IO sento si damor lagran possança
Explicit: perche fuggendo lun laltro sicura
Stato del testo: Lacunoso
Osservazioni: Il testo manca del primo congedo.
cc. 162r-162v
Titolo identificato: Al poco giorno ed al gran cerchio d'ombra
Metro: sestina
Rubrica: Cançona septima di Dante. nella quale mon|stra se perlo tempo deluerno non lasciare | damare.
Incipit: Alpoco giorno et algran cerchio dombra
Explicit: gli fa sparer come pietra sotterba
cc. 162v-163v
Titolo identificato: Amor, tu vedi ben che questa donna
Metro: canzone
Rubrica: Cançona octaua di Dante. nella quale prie|gha Amore che ammollischa la dureçça del|la sua donna.
Incipit: AMor tu uedi ben che questa donna
Explicit: che mai nonfu pensata inalcun tempo
cc. 163v-165r
Titolo identificato: Io son venuto al punto della rota
Metro: canzone
Rubrica: Cançona nona didante. nellaqual mostra ilsuo amor || nonmutarsi pernessuna uariatione di tempo.
Incipit: IO son uenuto alpunto della rota
Explicit: sen pargholetta fia percuore unmarmo
cc. 165r-166v
Titolo identificato: E' m'incresce di me sì duramente
Metro: canzone
Rubrica: Cançona decima di Dante. nellaquale egli co(n) | le donne siduole della donna sua.
Incipit: EMincrescie dime simalamente
Explicit: che mena colpa et nonfu mai piatosa
cc. 167r-169r
Titolo identificato: Poscia ch'Amor del tutto m'ha lasciato
Metro: canzone
Rubrica: Cançona undecima di Dante. nella quale egli | nobilissimamente parla della uera leggiadria.
Incipit: POscia chamor deltucto ma lasciato
Explicit: color che uiuon fanno tucti contra
Osservazioni: Il settimo verso della stanza VI è diviso in due versi.
cc. 169r-170v
Titolo identificato: La dispietata mente che pur mira
Metro: canzone
Rubrica: Cançona duodecima di Dante nella quale hu|milemente priegha lasua donna che di lui | abbia piata.
Incipit: LAdispiatata mente che pur mira
Explicit: puote hauer luogo quel perche tu uai
cc. 170v-172v
Titolo identificato: Tre donne intorno al cor mi son venute
Metro: canzone
Rubrica: Cançona tredecima di Dante nella quale ar|tificiosamente parla delle uirtu.
Incipit: TRe donne intorno alcor mison uenute
Explicit: fa disiar negli amorosi cuori
Osservazioni: Il testo manca del secondo congedo.
cc. 172v-175r
Titolo identificato: Doglia mi reca nello core ardire
Metro: canzone
Rubrica: Cançona quatuordecima di Dante. nellaquale | parla contra iuiçiosi. et maxime contra gli | auari.
Incipit: DOglia mirecha nello core ardire
Explicit: o crede amor fuor dorto di ragione
Stato del testo: Mutilo
Osservazioni: La canzone è priva del congedo.
cc. 175r-176v
Titolo identificato: Amor, da che convien pur ch’io mi doglia
Metro: canzone
Rubrica: Cançona quintadecima diDante. nellaquale | si duole della rigidita duna crudele don|na.
Incipit: AMor dache conuien chio pur midoglia
Explicit: nona di ritrouar qui libertate. | Qui finischono le quindici cançone del chiaro poeta Dante allighieri fiorentino. Amen. | Deo gratias.
Storia del manoscritto: Il codice era precedentemente conservato con la segnatura 550.
Legatura: in cartone rivestito in pelle rossa con fregi dorati e armi di Pio VI e del cardinale Francesco Savero Zelada, bibliotecario della Biblioteca Apostolica Vaticana.
Bibliografia:
Beatrice Arduini, Un episodio della tradizione quattrocentesca del «Convivio»: il codice Riccardiano 1044, in: Per Franco Brioschi. Saggi di lingua e letteratura italiana. Bologna: Cisalpino, 2007, 2007, pp. 69-80
Beatrice Arduini, Le implicazioni del ‘Convivio' nel corpus dantesco, in: «Medioevo Letterario d'Italia», 6 (2009), pp. 89-116
Franca Brambilla Ageno, Dante Alighieri. Il Convivio. Firenze: Le Lettere, 1995
Irene Ceccherini, Il ‘Convivio’, in: Il ‘Convivio’, in Dante fra il settecentocinquantenario della nascita (2015) e il settecentenario della morte (2021). Roma: Salerno, 2016, 2016, pp. 383-400
Domenico De Robertis, Censimento dei manoscritti di rime di Dante (VI), in: «Studi Danteschi», XLII (1965), pp. 419-74
Domenico De Robertis, Dante Alighieri. Rime. Firenze: Le Lettere, 2002
Cosimo Stornajolo, Codices Urbinates Latini. Roma: Biblioteca Apostolica Vaticana, 1912 (2)
Descrizione a cura di: Gabriella Lubrano de Vella
Immissione dati a cura di: Gabriella Lubrano de Vella