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Copia manifest
Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1434
Frammento
Localizzazione: Italia, la guardia pergamenacea che qui interessa è compatibile con un'area toscana.
Datazione: XIV 2ª metà; datazione stimata per la guardia quattrocentesca. / 1420 - 1450 circa; datazione stimata su ragioni esterne per il manoscritto (e compatibile con le filigrane recanti il tipo dell'unicorno rampante e quello del monte con tre cime e sormontato da croce, entrambe scarsamente visibili in quanto collocate sulla piega).
Stato di conservazione: mediocre
Materia: misto
Consistenza: III + 105 + III'
Misure: 194 × 13 (guardia membr., attualmente girata e tagliata).
Righe e linee: ll. 12.
Specchio rigato: margine inf. di 45 e intercolumnio di 17.
Disposizione del testo: Due colonne, versi della Commedia e commento intercalati. Spazi riservati alle iniziali.
Tipologia grafica: Minuscola cancelleresca (scrittura usata nella guardia membranacea recante il frammento delle Chiose di Jacopo Alighieri all'Inferno)
Contenuto:
cc. IIIr-IIIv
Autore: Alighieri, Jacopo ISNI 0000000081588539 VIAF 79080348
Titolo identificato: Chiose all'Inferno Vai a CoDA
Incipit: Però che la prima cioè quella di Saturno sença alchuno vitio si resse
Explicit: di coloro in chui la|dente fuocho de la luxuria contra
Stato del testo: Mutilo
Osservazioni: Sull'attuale lato verso si leggono due passaggi dalle chiose a Inf. XIV 94-96 (corrispondenti alle rr. 85-92 e 100-102 dell'ed. Bellomo) mentre sull'attuale lato recto si legge nella prima colonna un altro frammento della stessa chiosa (rr. 110-116) e, nella seconda, l'inizio delle Chiose a Inf. XV 1-3 (rr. 1-6) precedute dalla trascrizione, in rosso, dei versi della Commedia. Il ms. contiene l'operetta anonima Monte dell'orazione (cc. 1r-45r) seguita dal Libro della coscienza attribuito a S. Bernardo.
Storia del manoscritto: Una delle guardie anteriori del codice (c. III) è costituita dalla metà inferiore di un foglio membranaceo proveniente da un ms. delle Chiose di Jacopo Alighieri. Il foglio è cucito in senso orizzontale e a rovescio poiché presenta il lato pelo, che originariamente doveva trovarsi al verso, al recto. La rifilatura del margine superiore (originariamente il margine interno del foglio) ha provocato la perdita di alcune parole. Il frammento venne scoperto da Salomone Morpurgo che sul verso della seconda guardia iniziale appose un'annotazione a penna e segnò sul frammento stesso i passi del poema cui il testo superstite si riferisce unitamente al rimando all'edizione Vernon delle Chiose (Firenze,1848). Il ms. presenta una nota di possesso prob. di non molto posteriore alla trascrizione del testo principale a c. 106r «Questo libro si è di Fra(n)c(esc)o». La prima e l'ultima carta del corpo del ms. presentano varie annotazioni e prove di penna; la prima reca, oltre all'indicazione del contenuto «Monte delle Oratione Meditatio di ser Bernardo», un'esortazione in rima a un eventuale lettore estemporaneo del ms. («O tu che q(ui)e'n q(u)esto libro ti trastuli | rendimelo tosto e guardalo da' fanciugli») e il nome «Franc(esc)o di Giouanni della Lisa» e a c. 106v una preghiera e un principio di lettera con la data 25 giugno 1434 (le cui prime parole si trovano anche sul verso della prima carta del corpo del codice. Precedente segnatura: P.II.13.
Legatura: Legatura ottocentesca in mezza pelle su assi di legno.
Bibliografia:
Inventario e stima della libreria Riccardi. Manoscritti e edizioni del secolo XV. Firenze: 1810
Saverio Bellomo, Dizionario dei commentatori danteschi. L’esegesi della ‘Commedia’ da Iacopo Alighieri a Nidobeato. Firenze: Olschki, 2004
Marisa Boschi Rotiroti, Censimento dei manoscritti della ‘Commedia’. Firenze, Biblioteca Riccardiana e Moreniana, Società Dantesca Italiana. Roma: Viella, 2008
Massimiliano Corrado, Un frammento delle ʻChioseʼ all’ʻInfernoʼ di Jacopo Alighieri (VII 67-69) nella tradizione dell’ʻOttimoʼ,, in: «Rivista di studi danteschi», X/1 (2010), pp. 160-72
G. Lami, Catalogus codicum manuscriptorum qui in Bibliotheca Riccardiana Florentiae adversantur in quo multa opuscula anecdota in lucem passim proferuntur et plura. Ad Historiam literariam locupletandam inlustrandamque idonea, antea ignota exhibentur. Liburni: ex Typographio Antonii Sanctini et sociorum, 1756
Enrico Malato, Andrea Mazzucchi, Censimento dei commenti danteschi. 1. I commenti di tradizione manoscritta (fino al 1480). Roma: Salerno Editrice, 2011
L. Rigoli, Illustrazioni di vari codici Riccardiani.
Elisabetta Tonello, Il testo della ʻCommediaʼ di Jacopo Alighieri nell’ʻExpositioʼ di Villani, in: «L'Alighieri» (2022)
Descrizione a cura di: Roberta Di Giorgi
Immissione dati a cura di: Roberta Di Giorgi