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Copia manifest
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barb. lat. 4073
Localizzazione: Toscana
Datazione: 1423; A c. 148r colophon solo in parte leggibile: «Explicit xxxiii et ultim[us cantus pa]radisi scriptus et compl[etus per] me Ca[m]bium de Salviatis die x[x]iii mensis [i] MCCCCXXIII. Laus Deo. Amen».
Stato di conservazione: discreto
Materia: cartaceo
Consistenza: IV + 148 + IV'
Numerazione: Cartulazione moderna posta sul margine superiore esterno (1-152), estesa anche alle carte di guardia finali 
Misure: 295 × 215
Righe e linee: rr. 2 / ll. 42-44
Specchio rigato: 27 [205] 63 × 25 [70 (15) 75] 30
Fascicolazione: 1-14¹⁰, 15⁸
Disposizione del testo: Commento disposto su due colonne senza il testo della Commedia
Richiami: Al centro del margine inferiore
Tipologia grafica: Corsiva (Mano 1 di Cambio Salviati (cc. 1r-148r): Benvenuto da Imola, Comentum al Paradiso); Corsiva (Mano 2 di Angelo Salviati: sporadiche chiose integrative al Comentum)
Contenuto:
cc. 1r-148r
Autore: Rambaldi, Benvenuto da Imola
Titolo identificato: Commento. Paradiso
Incipit: Incipit expositio super tertiam partem Dantis que Paradisus dicitur
Explicit: gloria perpetuitas in sicula [...] amen Deo gratias Ame[n]
cc. 1r-148r
Autore: Angelo Salviati
Titolo identificato: Chiose al ms. Barb. Lat. 4073
Osservazioni: Cambio Salviati, possessore del codice precedentemente appartenuto al copista Cambio Salviati, riporta sporadiche chiose integrative al Comentum di Benvenuto, soprattutto di caraterre storico-mitologico.
Storia del manoscritto: Manoscritto esemplato da Cambio Salviati, come testimonia la sottoscrizione a c. 148r, solo in parte leggibile a causa della caduta del supporto scrittorio: 'Explicit xxxiii et ultim[us cantus pa]radisi scriptus et compl[etus per] me Ca[m]bium de Salviatis die x[x]iii mensis [i. . . ] MCCCCXXIII. Laus Deo. Amen. / Liber Cambii de Salviatis, reddatur ei'. Cambio Salviati copia anche il Barb. Lat. 4072 col commento di Benvenuto da Imola all'Inferno e al Purgatorio. Il successivo possessore, Angelo Salviati, trascrive la seguente nota subito dopo la sottoscrizione di Cambio: 'Non debet reddi nec restitui quia ego Angelus [esp. pr] emi eum decem ducatis manibus Ioannis Aliprandis'. Sempre a c. 148r una mano moderna attribuisce il contenuto del codice a Cambio Salvati: 'Cambius de Salviatis auctor huius libri'. La falsa attribuzione si ripete a c. IIv, di mano differente: 'Cambis de Salviatis espositio in tertiam partem Dantis, hoc est Paradisum'. Sulla stessa carta le precedenti segnature: N.A. 2194; N. M. CC 5.9. Sulla controguardia anteriore altra segnatura: XLVI 16. Sono incollatisulla medesima controguardia due escerti cartacei; una mano moderna verga a matita le seguenti note: 'Nota manoscritta trovata tra i ff. 114-115'; 'Nota manoscrittta trovata tra i ff. 98-99'.
Legatura: Assi in cartone, coperta in pergamena. Sul dorso l'ape coronata dei Barberini. 
Bibliografia:
Saverio Bellomo, Dizionario dei commentatori danteschi. L’esegesi della ‘Commedia’ da Iacopo Alighieri a Nidobeato. Firenze: Olschki, 2004
M. Daleffe, L.C. Rossi, Inventario dei manoscritti delle opere di Benvenuto da Imola. Bergamo: Sestante Edizioni, 2018
Enrico Malato, Andrea Mazzucchi, Censimento dei commenti danteschi. 1. I commenti di tradizione manoscritta (fino al 1480). Roma: Salerno Editrice, 2011
Descrizione a cura di: Angelo Raffaele Caliendo
Immissione dati a cura di: Angelo Raffaele Caliendo