DanType è un database e un archivio digitale dedicato alla
tradizione a stampa antica delle opere di Dante, con particolare
attenzione agli incunaboli e alle cinquecentine. Il
progetto è sviluppato dal Dipartimento di Studi Umanistici
dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e nasce nel
contesto dello Spoke 3 - Digital Libraries, Archives and
Philology del PNRR PE5 CHANGES, coordinato da Andrea
Mazzucchi.
DanType è stato concepito come uno strumento complementare rispetto ai
database dedicati alla tradizione manoscritta, perché consente di
indagare il passaggio decisivo dal manoscritto al libro a stampa e la
formazione dei primi modelli editoriali delle opere dantesche. Il
database censisce le edizioni antiche, ma anche i singoli esemplari
noti, almeno uno descritto in modo analitico dal punto di vista
bibliografico, materiale e storico.
DanType è stato progettato in stretta relazione con i principali
repertori bibliografici internazionali. Ogni edizione è collegata
sistematicamente a ISTC, Edit16 e USTC, così da
inserire TraDante nei flussi informativi già esistenti e garantire
l’allineamento con gli standard descrittivi del libro antico. Accanto ai
dati bibliografici, DanType integra la descrizione degli esemplari, la
localizzazione, le informazioni di possesso e l’accesso alle
digitalizzazioni.
Inserito nell’infrastruttura TraDante, DanType permette di
mettere in relazione edizioni, esemplari, testi e tradizioni
manoscritte, offrendo un ambiente di ricerca che rende possibile seguire
in modo continuo la trasmissione delle opere di Dante dal codice al
libro a stampa e di studiare in prospettiva comparata la costruzione
materiale e culturale del canone dantesco.