TraDante - Testi e tradizioni delle opere dantesche è un portale
di ricerca sviluppato dal Dipartimento di Studi Umanistici
dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il progetto nasce
nel contesto dello Spoke 3 - Digital Libraries, Archives and
Philology del PNRR PE5 CHANGES, coordinato da Andrea
Mazzucchi, con l’obiettivo di costruire un ambiente digitale
unitario per lo studio della tradizione delle opere di Dante.
Più che come un semplice sito o come una raccolta di database, TraDante
è concepito come una vera e propria infrastruttura di ricerca: un
ecosistema progettato per integrare dati eterogenei e consentire
l’esplorazione congiunta di manoscritti, stampe antiche, testi, commenti
e risorse critiche. Il portale funge da punto di accesso unico a una
costellazione di archivi e banche dati nati da progetti diversi,
mantenendo l’identità scientifica di ciascuno ma rendendo possibile la
loro interoperabilità attraverso modelli condivisi, standard comuni e
vocabolari controllati.
TraDante permette di consultare i singoli database, esplorare il corpus
complessivo, visualizzare materiali digitalizzati e interrogare in modo
trasversale dati relativi a opere, testimoni, autori, commentatori,
stampatori ed esemplari. L’utente può avviare il proprio percorso di
ricerca da un manoscritto, da un’edizione a stampa, da un’opera o da una
figura storica e muoversi liberamente all’interno del portale seguendo
connessioni costruite dinamicamente sui dati.
TraDante è un ambiente di lavoro che rende possibile incrociare
prospettive codicologiche, filologiche, storiche ed esegetiche,
favorendo nuove domande di ricerca. La struttura del portale è pensata
per essere incrementabile e aperta all’integrazione di nuovi progetti e
database, interni o esterni, che condividano un’attenzione comune alla
qualità scientifica dei dati e alla loro messa in relazione.